Francesco Grandi (Patto per il Nord Imola) racconta la richiesta di bacheca pubblica, i ritardi del Comune e le dichiarazioni su un presunto “motu proprio” del sindaco. In attesa della Commissione consiliare.
Comunicato Stampa
Nel mese di agosto del corrente anno, abbiamo presentato al Comune di Imola la richiesta di poter disporre, come per tutti gli altri partiti, di una bacheca pubblica per lo svolgimento della nostra attività politica.Non avendo avuto ancora alcun riscontro, alcuni giorni fa mi sono recato negli uffici di Area Blu per avere chiarimenti. Il funzionario presente, peraltro con modi gentili e professionali, dopo avere fatto le necessarie ricerche, mi ha detto che la mansione non competeva a loro.Sono salito quindi al centralino del Comune e, per puro caso, ho incrociato il sindaco che probabilmente si stava recando sul posto di lavoro. Salito quindi al piano di sopra, ho trovato una addetta al centralino, che con serietà e impegno si è prodigata per circa 20 minuti in telefonate al fine di chiedere che fine avesse fatto la nostra pratica.Poi, come nella trama di un film anni ’60, dalla porta che dà agli uffici si è materializzata una bella e matura signora bionda che, senza qualificarsi, mi informava che per la concessione e gestione delle bacheche, a suo dire, si stava già materialmente interessando il sindaco e che, sempre ancora a dire di questa signora, lo stesso lo faceva esattamente per “Motu Proprio”, facendo poi passare il principio che il primo cittadino sarebbe intenzionato a “concederle” esclusivamente ai partiti con rappresentanza consiliare.Lì per lì sono rimasto letteralmente allibito e, scrutando con lo sguardo la centralinista, la quale anch’essa non riusciva a dissimulare lo stupore, mi complimentavo ovviamente in modo ironico con la signora “bionda” per la grande “professionalità” dimostrata.Rientrato a casa mi sono fatto delle grasse risate, perché in tanti anni di attività politica una “roba” del genere non mi era mai davvero capitata. Ora qualcuno mi aiuti e mi corregga, ma dopo aver fatto una ricerca non ho trovato alcun “Motu Proprio” dei sindaci.So che a breve ci sarà una Commissione consiliare e si discuterà sull’argomento. Mi auguro davvero che prevalgano i principi di libertà e partecipazione democratica, sanciti dalla Costituzione Italiana nella Assemblea Costituente, e non l’eventuale “Motu Proprio” di qualcuno.Scusate ma mi sta ancora scappando da ridere, benché invece ci sia davvero ben poco da ridere. Aspettiamo quindi lumi dalla Commissione Consiliare, registrando che se dovesse valere questo insano principio, agli amici di Forza Italia e Lega non più presenti in Consiglio Comunale verrebbe quindi “requisita” la bacheca.Intanto aspettiamo ancora di sapere che fine ha fatto la nostra pratica. Patto per il Nord c’è!Patto per il Nord
Sezione di Imola
Il Segretario
Francesco Grandi
Secondo te il Comune di Imola dovrebbe concedere le bacheche pubbliche a tutti i partiti o solo a quelli con rappresentanza in Consiglio comunale?



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