L’amministrazione comunale e il Nuovo Circondario imolese cercano di far passare come “buona notizia” ciò che in realtà rappresenta l’ennesima dimostrazione di una gestione lontana dai cittadini.
Si apprende che sono in arrivo altri 310mila euro derivanti dalle multe: soldi prelevati direttamente dalle tasche di automobilisti e famiglie, che oggi vengono restituiti ai Comuni come se fosse una gentile concessione
La realta è ben diversa: questi importi non sono un premio, ma il frutto di una pressione sanzionatoria sempre più pesante, spesso percepita dai cittadini più come un modo per fare cassa che per garantire sicurezza.
Il dato è anche politico.
Imola assorbe oltre l’86% delle risorse ma nonostante tutto perché le strade continuano a essere in pessime condizioni, buche, dissesti e segnaletica carente testimoniano manutenzioni carenti e tardive.
Risulta piuttosto evidente come finora queste risorse siano state utilizzate in modo inefficace.
Nello specifico si parla di circa 38mila euro per la segnaletica e poco più di 75mila euro per la manutenzione stradale: importi assolutamente insufficienti rispetto alle reali necessità del territorio sui quali vigileremo per tempistiche e modalità d’impiego.
In tutto questo da una parte i cittadini continuano a pagare, spesso per infrazioni minime, dall’altra non riscontrano il ben che minimo miglioramento della sicurezza delle strade imolesi.
Infine il meccanismo di riscossione centralizzato con il Circondario che incassa tutto e poi redistribuisce risulta un sistema farraginoso che allontana ulteriormente le decisioni dai territori e aumenta la sensazione di una gestione burocratica.
Sindaco, Giunta e Nuovo Circondario Imolese risulta evidente che incorrono gli incassi, mentre gli interventi restano insufficienti e tardivi. Non basta vincolare le risorse, serve una reale volontà politica di impiegarle tempestivamente e strategicamente ma soprattutto di ridurre il bisogno stesso di fare cassa con le multe.
Finché lo spirito sanzionstorio resterà prioritario rispetto a manutenzioni e sicurezza questi annunci continueranno a suonare come propaganda e non come soluzioni.
Urge un cambio di passo
Meno automobilisti usati come bancomat e più investimenti seri e immediati sulla sicurezza delle nostre strade.
Così Ilyan Dosi consigliere comunale e al Nuovo Circondario Imolese Fratelli d’Italia
DOSI ( FRATELLI D’ITALIA) MENO MULTE E PIÙ INVESTIMENTI PER LA SICUREZZA DELLE STRADE COLABRODO IMOLESI E DEL CIRCONDARIO
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