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Lugo, pitone reale trovato nelle campagne: recuperato dai Carabinieri, si indaga su abbandono o fuga

Lugo, 14 aprile – Un serpente esotico nelle campagne romagnole, in condizioni critiche, e una domanda inevitabile: come ci è finito lì? Nel tardo pomeriggio di lunedì i Carabinieri del Reparto Biodiversità di Punta Marina sono intervenuti per recuperare un esemplare di Python regius, noto come pitone reale, rinvenuto in aperta campagna.

I militari, esperti nella gestione della fauna, hanno identificato l’animale – lungo circa 1,2 metri e di colorazione ancestrale – come una specie inserita nell’Appendice II della Convenzione CITES, che disciplina il commercio di animali e piante a rischio di estinzione. Non un rettile qualunque, dunque, ma un animale che può essere detenuto solo nel rispetto di precise regole. Al momento del recupero il pitone si trovava in evidente stato di ipotermia, segno di una permanenza incompatibile con le sue esigenze biologiche. È stato quindi trasferito al Centro Territoriale di Accoglienza degli Animali Confiscati o Sequestrati di Marina di Ravenna, dove è stato collocato in un ambiente riscaldato e idoneo.

Parallelamente sono scattati gli accertamenti, condotti insieme al Nucleo Carabinieri Forestale di Bagnacavallo, per chiarire le responsabilità: si indaga sia sull’ipotesi di abbandono sia su quella di omessa custodia che potrebbe averne causato la fuga. In entrambi i casi si tratta di condotte con possibili conseguenze penali.

Dietro il ritrovamento di questo animale, più che un caso isolato, si intravede ancora una volta il problema di una gestione superficiale di specie che tutto sono tranne che “domestiche” e ora qualcuno dovrà rispondere di come quel pitone sia finito lì.