TuttoImola.it

Sito di informazione, opinione, satira e cultura da Imola, Romagna e Area Metropolitana

Gravi disordini a Bologna: 64 agenti feriti e ingenti danni nel centro storico

Bologna, 21 luglio 2026 – Serata di violenza e caos nel cuore di Bologna. Nella serata di ieri, 20 luglio, una manifestazione partita da Piazza Maggiore è degenerata in gravi disordini che hanno interessato gran parte del centro cittadino, con particolare intensità in Piazza Roosevelt, Via Rizzoli, Via Ugo Bassi, Via della Zecca e Via Venezian.
Secondo il rapporto della Questura di Bologna, gli scontri hanno provocato il ferimento di 64 appartenenti alle forze dell’ordine, con prognosi variabili da un minimo di 3 a un massimo di 35 giorni. Sei mezzi della Polizia di Stato sono stati danneggiati durante gli incidenti.
I disordini hanno causato inoltre rilevanti danni materiali. Sono state imbrattate e danneggiate vetrine di numerosi esercizi commerciali, sportelli bancomat di banche e sei cassonetti della spazzatura. Due autovetture sono state date alle fiamme, mentre decine di biciclette – utilizzate per creare barricate contro gli interventi delle forze dell’ordine – sono state distrutte. Completamente devastato anche un cantiere per i lavori della tramvia.
Le forze dell’ordine stanno ora analizzando l’ampia mole di materiale video-fotografico raccolto durante gli scontri per procedere all’identificazione dei responsabili. Parte dei soggetti coinvolti risulta già individuata.
I fatti rappresentano uno dei più gravi episodi di violenza di piazza registrati in città negli ultimi anni e hanno colpito un’area densamente frequentata sia da residenti che da turisti. Al momento non sono state fornite ulteriori informazioni sull’origine della manifestazione né sulle eventuali sigle o gruppi che hanno animato i cortei prima del loro degenerare.
Le indagini della Polizia di Stato proseguono con l’obiettivo di ricostruire con precisione la dinamica degli eventi e assicurare alla giustizia tutti i responsabili dei reati commessi.