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Noi per Imola: “Abbiamo combattuto con le fionde contro un sistema di carri armati”

!Una lotta con le fionde contro i carri armati”. Con queste parole l’associazione Noi per Imola ha affidato a Facebook la propria riflessione politica dopo il risultato delle elezioni comunali di Imola, tracciando un bilancio amaro della campagna elettorale appena conclusa.

Nel post pubblicato sui social, il gruppo civico descrive una competizione vissuta in condizioni di forte disparità rispetto ai grandi partiti e alle strutture politiche tradizionali. “Non abbiamo finanziatori, presidenti regionali, segretari politici nazionali, assicurazioni, banche, cooperative, enti e comitati vari, stampa locale o nazionale”, scrive l’associazione, rivendicando di aver portato avanti la campagna “con impegno e con fondi personali nostri, solo nostri”.

Il tono del messaggio è polemico soprattutto verso chi, secondo il movimento, avrebbe criticato il risultato elettorale senza però offrire alcun sostegno concreto durante la corsa elettorale. Gli esponenti di Noi per Imola definiscono “vile prima ancora che superficiale” leggere osservazioni da parte di persone che “potevano aiutare durante la campagna elettorale e non lo hanno fatto”.

Nel lungo sfogo social emerge anche una critica più ampia verso una parte dell’elettorato e dell’ambiente politico locale, accusati di “pretendere solo dagli altri” senza contribuire alla costruzione di un progetto politico alternativo. Un passaggio che fotografa il clima di tensione e delusione seguito all’esito delle urne.

Nel chiudere il proprio intervento, l’associazione Noi per Imola ha scelto un tono volutamente allusivo e narrativo, richiamando una “bella favola del nonno, dell’asino e del nipotino” come metafora per leggere le dinamiche delle critiche politiche e del giudizio pubblico. Un riferimento che non viene spiegato nel dettaglio, ma lasciato sospeso e rimandato ai prossimi interventi social.