Medicina – L’associazione Socialisti in Movimento prende posizione contro la donazione immobiliare da parte di una società dell’ex PSI al Comune di Medicina, provvedimento sul quale il Consiglio comunale potrebbe esprimersi già lunedì prossimo.
Secondo l’associazione, la scelta rischia di cancellare definitivamente la presenza storica del socialismo nella bassa bolognese. Socialisti in Movimento ricorda di aver proposto in passato una collaborazione per valorizzare il patrimonio storico della Sezione Socialista e rilanciare gli spazi di via Cesare Battisti, mettendoli a disposizione della collettività, ma afferma di non aver mai ricevuto risposta.
“Donare al Comune di Medicina risorse e beni immobili significa cancellare per sempre la presenza e la storia gloriosa del socialismo della bassa bolognese”, sostiene l’associazione, richiamando l’impegno di dirigenti, amministratori e militanti del PSI, anche nella gestione dei Festival dell’Avanti.
Da qui l’appello ai consiglieri comunali: non votare il provvedimento e chiedere un ripensamento. Per Socialisti in Movimento esisterebbero ancora associazioni, fondazioni e realtà politiche socialiste in grado di proporre progetti per valorizzare quel patrimonio nell’interesse della collettività.
La domanda politica resta aperta: si tratta davvero di una scelta nell’interesse pubblico o di un passaggio che rischia di smantellare una memoria storica?
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