Per l’intera giornata di lunedì 9 marzo 2026 è stato proclamato uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà il personale di tutti i settori, pubblici e privati. La mobilitazione è stata indetta dalle sigle sindacali Slai Cobas per il Sindacato di Classe, USB e USI 1912, con adesione di Cub Sur e Adl Cobas.
Anche sul territorio imolese potrebbero registrarsi disagi nei servizi pubblici e nelle attività private, con possibili ripercussioni su trasporti, uffici e sanità.
L’Azienda USL di Imola ha fatto sapere che, come previsto dalla normativa vigente in materia di scioperi nei servizi pubblici essenziali, saranno garantiti i livelli minimi di attività, in particolare per quanto riguarda le urgenze e le prestazioni indifferibili.
Le eventuali prestazioni sanitarie che non dovessero essere erogate a causa dell’adesione allo sciopero dovranno essere riprenotate attraverso il Centro Unico di Prenotazione (CUP).
Si consiglia ai cittadini di verificare preventivamente l’effettiva erogazione dei servizi programmati per la giornata del 9 marzo e di informarsi presso i canali ufficiali degli enti interessati.
More Stories
CRISI CIMS, CARAPIA (FdI): “LO SCUDO DEL TRIBUNALE NON CANCELLI LE RESPONSABILITÀ POLITICHE DI UN SILENZIO ASSORDANTE”
Vacanze al mare, i consigli degli esperti: sole, tuffi e meduse, come godersi l’estate in sicurezza
Cia Imola: stop ai prelievi dal Santerno e dal Canale dei Molini, crisi per l’agricoltura