Sabato 10 febbraio A Palazzo Marchi un pubblico di circa 150 persone (secondo gli organizzatori) ha assistito alla conferenza del Presidente del Popolo della Famiglia Mario Adinolfi in occasione della presentazione del suo ultimo libro “O Capiamo o Moriamo”. Durante la presentazione all’entrata del Palazzo è stato appeso uno striscione inneggiante alla morte del noto giornalista e con un comunicato gli esponenti locali del PdF hanno espresso “un grazie di cuore alle forze dell’ordine” che prontamente sono intervenute sul posto.
“Il tentativo di intimidirci” affermano Filippo Martini, Matteo Venturi e Marco Dall’Olio “non ha sortito effetti, anche se va segnalato che insulti ed offese sono poi continuati sui social network locali (noto gruppo “Sei di Imola Se”) dando una immagine di Imola veramente razzista nei confronti di Mario Adinolfi e del suo aspetto fisico” e chiedono “una presa di posizione di ferma condanna da parte dei moderatori del gruppo e soprattutto da parte dei candidati locali alle prossime elezioni politiche 2018, in primis, il sindaco uscente Daniele Manca (che di Adinolfi, per breve periodo, era stato pure collega di partito)”.
IMOLA INSULTI E OFFESE AD ADINOLFI SUI SOCIAL NETWORK LOCALI
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