Apprendiamo dagli articoli apparsi oggi sulla stampa locale che l’Amministrazione comunale di Castel San Pietro interverrà con una manovra correttiva sull’addizionale Irpef, contrariamente a quanto concordato con le organizzazioni sindacali lo scorso maggio. Il verbale di accordo sul bilancio di previsione sottoscritto dalle parti prevedeva infatti che l’aliquota Irpef dello 0,4 per mille restasse invariata anche per l’anno 2014.
«Comprendiamo le difficoltà che incontrano i Comuni – afferma Paolo Stefani, segretario generale della Cgil di Imola –, ma gli accordi vanno rispettati. Contestiamo questa decisione dell’Amministrazione comunale di Castel San Pietro sia nel metodo che nel merito. Anche le fasce più deboli, provate da una crisi che anni colpisce pesantemente anche il nostro territorio, si troveranno infatti a dover far fronte ad un aumento dell’imposta, e ci saremmo aspettati di essere nuovamente convocati per un confronto, piuttosto che apprendere della decisione dalla stampa».
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