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CRISI CIMS, CARAPIA (FdI): “LO SCUDO DEL TRIBUNALE NON CANCELLI LE RESPONSABILITÀ POLITICHE DI UN SILENZIO ASSORDANTE”

Prendiamo atto del decreto del Tribunale di Bologna che garantisce 120 giorni di respiro alla Cooperativa CIMS. Questo scudo legale serve a evitare il peggio nell’immediato, ma non può e non deve diventare una scusa per nascondere la polvere sotto il tappeto o per coprire le gravissime responsabilità politiche di chi ha finto di non vedere per anni.Già in passato avevamo lanciato campanelli d’allarme rimasti inascoltati. Oggi la situazione è sotto gli occhi di tutti: ci troviamo davanti all’ennesima colonna del sistema cooperativo locale che rischia di vacillare, trascinando con sé un intero territorio. La nostra priorità assoluta va alla salvaguardia dei lavoratori e alla tutela del tessuto economico , fatto di decine di imprese fornitrici e subappaltatrici che non possono pagare il prezzo di questa crisi.C’è poi un nodo enorme che riguarda la trasparenza e la gestione dei servizi pubblici. CIMS detiene quote strategiche, come nel caso del partner privato di Bologna Servizi Cimiteriali. Come Fratelli d’Italia abbiamo già chiesto atti chiari: se le garanzie e l’efficienza dei servizi per i cittadini vengono meno, l’Amministrazione ha il dovere di valutare il recesso dai contratti e l’avvio di nuove gare. Non si può restare ostaggi delle difficoltà di una cooperativa, per quanto storica.Mentre noi, insieme alla nostra capogruppo in Regione Marta Evangelisti, portiamo la questione sui tavoli ispettivi per pretendere chiarezza e tutele, a Imola e a Bologna continuiamo a registrare un silenzio imbarazzante da parte della sinistra e del Partito Democratico. Il sindaco Panieri e le giunte locali non possono svegliarsi solo a cose fatte o limitarsi a sperare nei miracoli dei tribunali.( il 20 di questo mese sarà convocata una commissione ad hoc ma richiesta dal gruppo consiliare FDI). Questi quattro mesi di tregua concessi dal giudice devono essere utilizzati per un piano di ristrutturazione reale, serio e trasparente. Fratelli d’Italia vigilerà centimetro per centimetro: non permetteremo che i lavoratori della montagna e l’indotto locale ( Cims lavora oramai su tutto il territorio imolese e oltre) vengano lasciati soli in questa tempesta.