IMOLA – Panieri ha ottenuto una vittoria schiacciante solo tra chi ha effettivamente votato, mentre migliaia di imolesi hanno scelto di restare a casa, segnalando un diffuso disinteresse o disaffezione verso la politica locale.
In questo quadro, il centrodestra guidato dall’avvocato Nicolas Vacchi (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Democrazia Cristiana e Civici per Vacchi) ha chiuso al 19,46%, conquistando cinque seggi in Consiglio comunale. Un risultato che la coalizione considera comunque positivo e da cui partire per costruire l’opposizione dei prossimi anni.
Nel suo comunicato ufficiale, Vacchi ha scelto un tono determinato e rivolto al futuro. «Grazie a tutti, il nostro viaggio inizia ora in Consiglio Comunale, coi nostri cinque eletti per una opposizione attenta alle esigenze dei cittadini e per il bene comune», ha esordito.
L’avvocato ha poi rivolto un ringraziamento sentito: «Voglio rivolgere il mio primo e più sentito ringraziamento alle migliaia di cittadini che ci hanno sostenuto e, con loro, a ciascun singolo cittadino che ha creduto nel nostro progetto politico e ha riposto la propria fiducia nella nostra coalizione di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Democrazia Cristiana e Civici per Vacchi». Un pensiero speciale è andato anche ai candidati delle liste, definiti «donne e uomini straordinari che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo».
Pur riconoscendo la vittoria del centrosinistra, Vacchi ha interpretato il voto come un segnale di vitalità per la sua area: «Come coalizione centrodestra accogliamo questo risultato elettorale con la fierezza di chi ha costruito basi solide per il domani. Questo non è un punto di arrivo, ma lo straordinario inizio di un nuovo percorso».
L’ex vicepresidente del Consiglio comunale ha quindi annunciato il suo ritorno in aula: «Siederò con orgoglio e massimo senso di responsabilità sui banchi del Consiglio Comunale, dove sono approdato per la prima volta oltre un decennio fa». Da lì, insieme agli altri eletti, il centrodestra svolgerà un ruolo di controllo e proposta: «Combatteremo a testa alta la buona battaglia della trasparenza, del merito e del buon governo».
Vacchi ha inoltre anticipato la nascita di un governo ombra della città: «Saremo sentinella instancabile, pronti a vigilare su ogni singola scelta dell’amministrazione e a far valere la voce di chi chiede una gestione limpida ed efficiente della cosa pubblica».
Il candidato ha chiuso con soddisfazione sul risultato ottenuto: «È un risultato storico per noi, il numero di seggi che riusciremo ad ottenere: Fratelli d’Italia non ha mai avuto da una elezione diretta tale numero di seggi in aula». E ha ribadito con forza: «Il centrodestra unito rimane l’unica alternativa a chi amministra questa città di Imola».
Il messaggio è chiaro: nonostante la sconfitta, per il centrodestra imolese si apre una nuova fase di opposizione attiva, con l’obiettivo di costruire giorno dopo giorno un’alternativa credibile per i cittadini.
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