IMOLA – Le contestazioni di associazioni ambientaliste e opposizioni per l’abbattimento di alberi in città si fanno sempre più accese, soprattutto per i tagli sul lungofiume e lungo Viale d’Agostino nel contestato progetto Bretella.
Oggi, in conferenza stampa ad Imola, il deputato Angelo Bonelli e il sindaco Marco Panieri hanno tentato di rispondere alle critiche, ma le loro parole non spegneranno le polemiche sul periodo scelto degli tagli, quello della nidificazione. Angelo Bonelli, pur non conoscendo nel dettaglio il progetto imolese, ha cercato di smarcarsi parlando da ex amministratore: «Capisco la complessità di quando si devono prendere delle decisioni». Ha aggiunto di aver sempre provato a «ridurre al minimo l’impatto della riduzione della presenza arborea», ma ha dovuto ammettere che i tagli restano una scelta dolorosa.
Sulla questione più delicata, quella dei tagli in periodo di nidificazione, Bonelli è stato categorico: «Assolutamente no, è sbagliato, se si taglia gli alberi nel periodo di nidificazione viene commesso un errore e quindi è sbagliato». Ha poi invitato a «debitamente ascoltare» le associazioni ambientaliste «perché insieme dobbiamo trovare soluzioni per migliorare la qualità della città» e ha rilanciato la solita promessa di un «grande processo di forestazione urbana».
Più netta e difensiva la posizione del sindaco Marco Panieri, che ha difeso a spada tratta il progetto Viale d’Agostino-Pretella, opera discussa da trent’anni. Panieri ha giustificato gli abbattimenti soprattutto per motivi di sicurezza: «Hanno subito diversi problemi, tant’è che sono intervenuti più volte anche i vigili del fuoco», riferendosi ai pini marittimi con radici superficiali situati lungo la strada, in una zona trafficata con curve, pedoni e attività commerciali. Il sindaco ha inoltre sottolineato che «c’è un responsabile di progetto, un gruppo, che si assume tutte le responsabilità di quelli che sono gli interventi» e ha ricordato la presenza di «diversi incontri di partecipazione» con i residenti. Ha concluso che «sono state valutate tutte le soluzioni alternative» e che la sicurezza pubblica deve restare una priorità. Le dichiarazioni di Bonelli e Panieri, però, non placano le critiche di chi accusa l’amministrazione di procedere con tagli sommari proprio a pochi giorni dal voto, nonostante le proteste delle associazioni e nonostante il periodo delicato per la nidificazione degli uccelli.
La sensazione è che le promesse di forestazione urbana e di maggiore trasparenza (con Garante del Verde e Bilancio del Verde) arrivino proprio mentre gli alberi vengono abbattuti, resta da vedere se le spiegazioni offerte oggi saranno sufficienti a convincere i cittadini imolesi più sensibili al tema ambientale.
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