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Violenza sessuale a Imola, arrestato pakistano 32enne: una donna costretta con minacce in un seminterrato

IMOLA – Un uomo di 32 anni, originario del Pakistan, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di violenza sessuale. L’episodio, ricostruito al termine di un’intensa attività investigativa, ha portato anche alla denuncia di un 33enne di origine romena per favoreggiamento della prostituzione.
L’intervento è scattato dopo una segnalazione al numero unico di emergenza 112. Un uomo ha riferito di trovarsi in strada con una giovane donna, una ventenne straniera, in evidente stato di shock e in biancheria intima, mentre correva chiedendo aiuto. Una scena che ha immediatamente fatto scattare i soccorsi e l’avvio delle indagini.
I militari della Stazione di Sesto Imolese, insieme al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Imola, hanno avviato accertamenti serrati, analizzando le immagini della videosorveglianza e raccogliendo testimonianze sul posto. È così emerso che la donna aveva precedentemente concordato una prestazione sessuale con il 32enne, venendo accompagnata sul luogo dell’incontro dal 33enne, consapevole dell’attività di prostituzione.
Secondo quanto ricostruito, una volta giunta all’appuntamento, la giovane è stata condotta con un pretesto in un locale seminterrato, dove sarebbe stata costretta a subire atti sessuali non consensuali sotto minaccia di morte. Dopo quei momenti, la vittima è riuscita a fuggire e a raggiungere la strada, chiedendo aiuto.
Trasportata al pronto soccorso, è stata sottoposta al protocollo previsto per le vittime di violenza e dimessa con una prognosi di 40 giorni per le lesioni riportate.
Nel corso dell’aggressione, l’uomo si sarebbe anche impossessato del telefono cellulare della donna e del denaro – 40 euro – consegnato come anticipo. Le ricerche dei Carabinieri hanno portato all’individuazione della cantina dove si sarebbero svolti i fatti: all’interno sono stati trovati gli indumenti della vittima e altro materiale ritenuto utile alle indagini.
Il 32enne è stato rintracciato poco distante, ancora con gli stessi abiti e in possesso del cellulare della giovane. Già noto alle forze dell’ordine, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato sottoposto a fermo per la gravità degli indizi e per la sua pericolosità sociale, anche alla luce di precedenti episodi di violenza.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, l’uomo è stato trasferito in carcere. Il fermo è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari, che ha disposto la custodia cautelare.
Al termine dell’attività investigativa, i Carabinieri hanno denunciato anche il 33enne romeno, ritenuto responsabile di favoreggiamento della prostituzione. Le indagini proseguono per chiarire ogni ulteriore aspetto della vicenda.