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“A tutta Imola”… di multe, buche e retorica: Panieri presenta la lista PD e lancia lo slogan della (finta) ripartenza

Imola, 21 aprile 2026 – Ieri è stata presentata la lista dei candidati del Partito Democratico a sostegno di Marco Panieri, una lista che ormai segue la tradizione di famiglia del PD imolese: se negli altri anni si candidava la figlia, adesso si candida il papà; se si candidava la zia, adesso si candida il nipotino. Insomma, una bella lista “di famiglia”, dove il ricambio generazionale sembra consistere nel passare il testimone da un parente all’altro.

Sempre ieri il sindaco uscente ha lanciato la sua campagna con il nuovo slogan “A tutta Imola”, segno che, a quanto pare, nello staff qualcuno ha individuato il vero avversario non tanto negli altri candidati (Vacchi, Roi, Lanzon, Ferrari), quanto in noi di TuttoImola.it, che da anni raccontiamo la realtà quotidiana della città. Così abbiamo deciso di presentarlo, servito pari pari:

A tutta Imola, per continuare a correre.
→ A tutta Imola, per continuare a correre… dritti verso il bancomat delle multe al Piratello.
A tutta Imola, senza risparmiarci mai.
→ A tutta Imola, senza risparmiarci mai… soprattutto i soldi degli automobilisti con l’autovelox abbassato a 50 km/h.
A tutta Imola, senza lasciare indietro nessuno.
→ A tutta Imola, senza lasciare indietro nessuno… tranne i quartieri periferici, le frazioni e tutte le strade secondarie piene di buche.
A tutta Imola, per chi c’è sempre stato e per chi vuole dare il proprio contributo.
→ A tutta Imola, per chi c’è sempre stato… e per chi vuole continuare a dare il proprio contributo sotto forma di verbali, querele, etc.
A tutta Imola, per continuare a guadagnarci la fiducia giorno dopo giorno.
→ A tutta Imola, per continuare a guadagnarci la fiducia giorno dopo giorno… multando anche chi va a 52 km/h.
A tutta Imola, trasformando i progetti in realtà.
→ A tutta Imola, trasformando i progetti in realtà… e le strade in un vero colabrodo.
A tutta Imola, perché ognuno è protagonista.
→ A tutta Imola, perché ognuno è protagonista… del proprio verbale al Piratello, della sua sicurezza perché le forze dell’ordine sono poche.
A tutta Imola, senza dare nulla per scontato. Mai.
→ A tutta Imola, senza dare nulla per scontato. Mai. (tranne la sua rielezione, che quella la dà per più che scontata da mesi)
Da tutta, a tutta Imola.
→ Da tutta la rabbia dei cittadini… a tutta Imola di prese in giro.

E la chiusura da manuale: «A tutta Imola. Questo è il racconto che abbiamo scelto per la nostra sfida in vista delle elezioni comunali del 24-25 maggio.»

Questo è il racconto vero che lo scriviamo noi (TuttoImola) ogni giorno da tempo: A tutta Imola di multe facili, di buche, di manutenzione zero e di annunci che restano tali.