Gli ultimi episodi di violenza verificatisi nel pomeriggio alla stazione ferroviaria di Imola, prima sui binari e poi all’interno dell’atrio, hanno riacceso i riflettori sulla sicurezza in città.
Secondo il comunicato di Fratelli d’Italia, quanto accaduto rappresenta “l’ennesimo campanello d’allarme su una situazione di sicurezza sempre più preoccupante”, sottolineando come il problema venga “troppo spesso sottovalutato dall’amministrazione comunale di Imola”. Nel documento, il partito evidenzia che cittadini, pendolari e lavoratori lamentano quotidianamente un clima di insicurezza che ormai è evidente a tutti.
Il comunicato precisa che, pur non risultando al momento coinvolto direttamente il personale ferroviario negli episodi segnalati, resta “gravissimo il clima di insicurezza che si respira in un luogo pubblico così frequentato”. Secondo Fratelli d’Italia, le stazioni devono essere luoghi sicuri, non spazi dove la violenza si verifica nel silenzio o nell’indifferenza delle istituzioni locali.
Gli esponenti del partito chiedono all’amministrazione comunale di “smettere di sottovalutare il problema e di assumersi finalmente le proprie responsabilità anche in materia di ordine pubblico”. Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Emilia-Romagna, insieme ai consiglieri Nicolas Vacchi e Simone Carapia, affermano che il partito continuerà a vigilare e a sollecitare interventi concreti affinché la stazione di Imola torni a essere un luogo sicuro per tutti.
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