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Dalla padella alla brace la Lega ad Imola…adesso anche la Destra ha il suo “samachini”.

Vedere l’ex 5 Stelle Fabiano Cavina rappresentare la Lega morente a Imola con quel discorsetto da comici pazzi che invocano il Malox per i suoi colleghi di colazione, perché non è stato accontentato nel suo orgoglio di ricevere la presidenza di una commissione, ci fa pensare che adesso nel Consiglio comunale di Imola anche la destra abbia il suo “Samachini”.

Con Cavina subentrato a Marchetti, dopo che la nave della Lega a Imola si è schiantata perché nessuno voleva remare per dei piccoli padani monotematici – “buona notte Padania, buongiorno Padania” – nel Consiglio comunale si sentiranno, a un tanto al chilo, le solite sciocchezze e fesserie del tipo Samachini.

Una di queste è proprio quella secondo cui la Lega non sosterrà FDI al voto con Vacchi candidato, il che ci indica che Cavina non ha capito come è fatto Morrone. Noi lo avevamo capito quando, alle parole vergognose di un certo Palmizio contro Carapia, ci fece intendere che, nonostante Forza Italia fosse un freno per la destra a Imola a quel tempo (come lo è adesso la Lega e FI), non avrebbe girato le spalle a FI. Quindi ci crediamo assolutamente quando Il Resto del Carlino scrive che subito Morrone ha stoppato , i deliri – pardon, la lettura, di tipo Samachini, di Cavina.

Senza la “coraggiosa” Spada, il Consiglio Comunale avrebbe visto meno isterismi del “comunista” Samachini

Intanto ricordiamo a Cavina che, anche se notiamo una certa mancanza nel modo di presentarsi di Vacchi alle prossime elezioni, dovuta al fatto che la destra è poco organizzata a Imola, almeno dobbiamo riconoscere che quando Marchetti si candidò come sindaco, Vacchi non manifestò pubblicamente astio verso il candidato della Lega e mantenne quella sobrietà politica richiesta a chi sa che i giochi non dipendono sempre da lui.

Che Cavina sia pari pari con le fesserie di Samachini lo deduciamo dalle parole davvero idiote come questo pronunciamento nel Consiglio comunale:
“La settimana scorsa Vacchi ha dato un esempio di come sarà eventualmente quando amministreranno loro. C’è da vedere se si torna anche agli anni Trenta o Quaranta, con dei mal di pancia.”

Vacchi non è capace di cambiare quel look “cristico adolescenziale” e qualcuno è talmente poco brillante da mescolare e evocare con la sua figura addirittura con il Ventennio, ma siamo sicuri che Cavina non ha sbagliato il luogo nel sacro suolo dell’emiciclo consigliare, vietato a noi fotogiornalisti, recinato dai “demoncratici” pure con una corda? Magari si poteva sedersi diritto al posto di Samachini, ma in nessun caso nella parte della destra. Con un referendum importantissimo alle porte, ci mancava proprio Cavina a far vedere all’elettorato di destra quanto sia caduta in basso la Lega a Imola e che frutti sono apparsi da quello che hanno seminato i piccoli padani scappati di/dalla Lega…