Ecco l’interesse generale tanto decantato dal capogruppo del Pd imolese.
Ad agosto l’Amministratore Unico della BeniComuni, Loris Lorenzi, si è dimesso “volontariamente” da tale carica e ora, a distanza di pochi mesi, il Comune di Imola dovrà difendersi davanti al TAR contro il ricorso di Lorenzi, nominato proprio dall’attuale sindaco ne 2013.
Non esistono più giustificazioni nei confronti di questi amministratori che ancora una volta danno un’immagine pessima di questa città nelle aule di tribunale.
Riteniamo che il lavoro svolto dall’Anac sia insindacabile e fuori da ogni tipo di strumentalizzazione politiche.
Visto che Lorenzi ha deciso di far causa per difendere la sua “onorabilità” è doveroso che il sindaco di Imola difenda la sua “onorabile” scelta politica fatta nel 2013 difendendosi davanti al Tar con il proprio bancomat.
Attendiamo fiduciosi gli sviluppi dell’esposto depositato presso la Procura della Repubblica da parte del Movimento 5 Stelle Imola che punta l’attenzione sul conflitto di interessi, non autorizzato, da parte dell’attuale sindaco Manca nei confronti di Loris Lorenzi.
Movimento 5 Stelle Imola
IL SINDACO MANCA UTILIZZI IL SUO BANCOMAT




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