
I diserbanti saranno banditi nelle aree dei cortili delle scuole dell’infanzia, primaria e centri diurni per l’infanzia e nelle aree gioco dei parchi destinati ai bambini.
Le zone dove i sindaci consentiranno l’uso saltuario dei diserbanti, come soluzione limitata ai casi dove altri mezzi alternativi non sono praticabili, dovranno comunque essere caratterizzate da una presenza della popolazione saltuaria o limitata nel tempo. D’ora in poi per erbe infestanti e insetti dannosi alle piante si dovranno utilizzare metodi naturali e biologici come il lancio di insetti utili, o meccanici con sfalci, asportazione delle parti infestate, o ancora fisici con vapore o schiume. Solo in caso di effettiva necessità si potrà ricorrere ai prodotti chimici.
Le linee guida sono rivolte anche agli agricoltori che effettuano trattamenti nelle coltivazioni adiacenti alle aree frequentate dalla popolazione.
LINEE GUIDA PER L’UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI
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