Il governo dovrà tener presente che sulle politiche energetiche c’è una sensibilità diversa dalla sua, questo referendum aveva certamente una sua dignità e connotazione . Ma le dichiarazioni post risultati del Presidente del Consiglio Renzi non ci stanno e sono inaccettabili , come tra l’altro dei tanti piccoli epigoni locali che vogliono e sperano di continuare a “mangiare un brodino caldo”, dove per loro fino all’altro giorno il Referendum era uno strumento importantissimo di democrazia e ieri invece era una costosa perdita di tempo ….. non oso immaginare se queste dichiarazioni le avesse fatte a suo tempo Berlusconi cosa sarebbe successo, come minimo i Sindacati avrebbero organizzato subito una manifestazione in Piazza e altri avrebbero gridato alla Dittatura…….questi sono dei boriosi ipocriti che sfruttano l’apatia e l’indolenza di molti cittadini sfiduciati nei confronti di questa politica.
Bisogna pero’ ricordare, a chi oggi festeggia, che un italiano su 3 è contro questo modo di fare politica , ma nonostante questo Renzi e i suoi “piccoli boy scout” gioiscono e fanno i prepotenti ugualmente , ma con questo esito si preannuncia una strada in salita per il governo in vista del prossimo referendum, quello per cui il Presidente del Consiglio si è giocato tutto e che riguarda le riforme costituzionali……staremo a vedere perché prima o poi “tutti i nodi vengono al pettine”.
Simone Carapia
Capogruppo Fi Imola


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