Due minorenni sono stati destinatari di misure cautelari disposte dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Bologna, su richiesta della Procura, al termine di un’indagine dei Carabinieri che li ha ritenuti gravemente indiziati della rapina a mano armata consumata il 14 giugno scorso in una gelateria del centro.
I fatti risalgono al pomeriggio di quel giorno, quando la titolare dell’esercizio, sola nel retrobottega, è stata sorpresa da due soggetti con il volto travisato da passamontagna. Uno di essi, armato di un grosso coltello simile a una mannaia, ha intimato la consegna del denaro e, di fronte al rifiuto della donna, le ha strappato dal collo una catenina d’oro, ferendola lievemente con la punta dell’arma. Il complice ha nel frattempo asportato 100 euro dal registratore di cassa. I due sono poi fuggiti a piedi.
Le indagini, condotte dalla Stazione di Sant’Agata con il supporto di Bagnacavallo e del Nucleo Operativo di Lugo, si sono giovate in modo decisivo delle immagini di videosorveglianza della zona. I filmati hanno permesso di risalire ai momenti precedenti il colpo, immortalando i due giovani a volto scoperto in una via adiacente mentre indossavano felpe scure e si preparavano al travisamento. La conoscenza del territorio da parte dei militari ha consentito di identificarli in tempi brevi.
Le perquisizioni eseguite il giorno successivo hanno portato al sequestro degli indumenti indossati durante la rapina, perfettamente corrispondenti a quelli ripresi dalle telecamere, e di uno degli strumenti verosimilmente utilizzati per commettere il reato. Per uno dei minori è stato disposto il collocamento in una comunità, per l’altro la permanenza in casa.
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