I Carabinieri della Stazione di Imola hanno eseguito un mandato di arresto europeo nei confronti di un ventisettenne rumeno residente a Rimini. Il giovane è stato identificato ieri sera in viale Guglielmo Marconi mentre stava guidando una BMW 320 con a bordo una ragazza ventenne. Dopo i controlli di routine, i militari hanno deciso di approfondire la situazione del ragazzo perché dava l’impressione di nascondere qualcosa di sospetto. L’intuito dei militari che hanno scavato più a fondo consultando la banca dati INTERPOL è stato premiato dalla scoperta dell’esistenza di un mandato di arresto europeo che l’Autorità Giudiziaria rumena aveva emesso nei confronti del giovane nel 2014. Il provvedimento riguarda una violenza sessuale che l’accusato aveva commesso otto anni fa nel suo paese di origine con l’ausilio di un complice. In attesa dell’estradizione, il ventisettenne, che dovrà scontare quattro anni di reclusione, è stato tradotto nel carcere di Bologna, a disposizione della Corte d’Appello felsinea.
More Stories
Medicina, crolla lo storico acquedotto: “Noi per Imola” lancia l’allarme su sicurezza e presenza di amianto
Via libera al suicidio assistito in Emilia-Romagna: una scelta pericolosa mascherata da progresso
Solidarietà di Panieri a Lepore: quando la “democrazia” diventa scudo per chi non vuole rendere conto