Ci sono importanti novità, a sostegno delle fasce più deboli e contro i ‘furbetti’, nell’ambito delle politiche per la casa del Comune di Imola. La giunta infatti ha preso provvedimenti, con due specifiche delibere, da un lato per agevolare l’accesso alla casa alle fasce più deboli della popolazione, in specifico coppie di nuova formazione e anziani soli ultrasessantacinquenni e dall’altro per sostenere gli inquilini morosi incolpevoli che vivono negli alloggi pubblici.
Inoltre, avvierà provvedimenti nei confronti degli inquilini che hanno accumulato morosità alte e ingiustificate.
Gestione dell’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica – Novità nel campo della gestione dell’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. La giunta ha stabilito nei giorni scorsi, che nell’ambito della graduatoria generale ERP, siano ricavate due graduatorie speciali: una composta dai nuclei composti da coppia di nuova formazione; l’altra da nuclei composti solamente da anziani ultrasessantacinqueni.
Inoltre ha stabilito di destinare alle suddette Graduatorie Speciali 10 alloggi dei 24 oggi disponibili che saranno assegnati nelle prossime settimane dopo l’approvazione della graduatoria definitiva. Nello specifico, 4 alloggi saranno destinati ai nuclei composti da coppie di nuova formazione e 6 alloggi a nuclei composti solamente da anziani ultrasessantacinqueni.
Verrà infine creata stabilmente, all’interno del regolamento Erp per l’assegnazione delle case, una Graduatoria Speciale riservata ai nuclei familiari nei quali sono presenti soggetti con disabilità motorie o di deambulazione o derivanti da patologie cronicizzate, che comunque incidano sulla capacità motoria, ai quali saranno assegnati in via prioritaria gli alloggi collocati al piano terra o con pochi gradini, nonché gli alloggi inseriti in edifici privi di barriere architettoniche.
Gli ulteriori alloggi disponibili e pronti, fra i 24 oggi in via di assegnazione, saranno assegnati dalla Graduatoria generale, fino ad emissione di nuovo bando o di bando integrativo.
“Con l’approvazione della nuova graduatoria definitiva, andremo ad assegnare 24 case popolari dando priorità ai nuclei famigliari composti da giovani coppie e da persone anziane – fa sapere Roberto Visani, assessore alla Casa e Politiche sociali -. Con queste nuove assegnazioni, saranno 140 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica che il Comune di Imola ha ripristinato e assegnato ad altrettante famiglie negli ultimi 5 anni. Questi dati attestano l’impegno della nostra Amministrazione per far fronte al disagio abitativo generato in questi anni dalla precarizzazione del lavoro e dall’indebolimento delle reti familiari”.
Estese le misure del “Protocollo Sfratti” anche agli inquilini morosi incolpevoli degli alloggi pubblici gestiti da Acer-Bologna – La giunta comunale ha stabilito di applicare, in via sperimentale e per la durata di un anno a partire dal 3 novembre scorso (data di approvazione della delibera) le misure di previste dal “Protocollo Sfratti”, destinate alla copertura della morosità anche agli inquilini morosi incolpevoli conduttori di alloggi di proprietà del Comune di Imola e gestiti da Acer-Bologna.
Per morosità incolpevole si intende una “situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo in ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare”.
L’obiettivo di fondo è di garantire la permanenza degli inquilini morosi incolpevoli negli alloggi a loro assegnati, e contestualmente consentire ad Acer il recupero dei canoni pregressi non corrisposti dagli stessi inquilini.
Con questo provvedimenti si risponde ad un principio di equità fra gli inquilini di alloggi privati, che già beneficiano delle misure di sostegno e quelli degli alloggi Erp, che fino ad oggi non potevano beneficiarne. E nel contempo anche ad un principio di economicità, in quanto Acer recupera i canoni non corrisposti, attraverso i contributi per la morosità incolpevole erogati in base al ‘Protocollo sfratti’. Questi contributi verranno utilizzati da Acer per il ripristino degli alloggi e per le assegnazioni conseguenti; mentre senza questo provvedimento Acer avrebbe continuato a non incassare gli affitti.
Per semplificare le attività conseguenti i casi di morosità dei conduttori di alloggi pubblici, rendendo i procedimenti anche più vantaggiosi dal punto di vista dei costi di gestione, il Servizio Politiche Sociali, Abitative e della Coesione del Comune di Imola redigerà una specifica procedura operativa, in accordo con Acer Bologna.
Per tutte le informazioni del caso, i cittadini possono rivolgersi all’Ufficio politiche abitative del Comune di Imola (piazza Gramsci, 21 – 4° piano; Tel. 0542.602590).
“In merito al sistema di edilizia residenziale pubblica, intendiamo dare un segnale chiaro di giustizia sociale verso coloro che non pagano l’affitto – sottolinea Roberto Visani, assessore alla Casa e Politiche sociali -. Le famiglie svantaggiate, che versano in una situazione di reale disagio sociale, meritano di essere aiutate: per questo ci siamo attivati per poter estendere anche agli assegnatari Erp la possibilità di utilizzo delle risorse del Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli. Contestualmente avvieremo i procedimenti di decadenza per tutti quegli inquilini che hanno accumulato morosità alte e ingiustificate. Le case pubbliche sono un bene collettivo che richiede agli inquilini che ne beneficiano comportamenti seri e responsabili. La vita di una comunità è fatta di diritti ma anche di doveri”.
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