Prima il cacciatore di fondi europei e adesso lo specialista sulla partecipazione/comunicazione?
Un incarico di ben 24 mila e 800 euro piu’ IVA per 18 mesi per valorizzare gli strumenti della partecipazione già in essere in Comune?
Ma non ci sono dipendenti nell’organico dell’Ente in grado di assolvere a questo compito o per questa mansione l’Amministrazione ha già in mente qualcuno in particolare?
Inoltre questo professionista dovrà migliorare le modalità comunicative tra Amministrazione e cittadini? Ma sul territorio, non abbiamo già una società denominata “Comunica” che ha il compito di innovare il modo di comunicare, per raccontare con parole chiare e strumenti semplici, alla portata di tutti, attività, grandi progetti, investimenti? Di questa società nata nel 2014 fanno parte il Con.Ami dove il Comune possiede il 65%, e Area blu società di Piazza Matteotti al 90% non basta questo per comunicare e interagire con i cittadini?
Non vorremmo che oltre ad accontentare qualcuno, a ridosso delle prossime amministrative chi governa Imola volesse fare una propaganda piu’ professionale e mirata…
Simone Carapia
Capogruppo FI Imola
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Ma davvero, il Carlino ha rinunciato anche alla minima parvenza di obiettività pur di osannare il sindaco?
Chi ha deciso che solo loro possono parlare di Imola?