Dai primi accertamenti svolti dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Imola, il dito rinvenuto dal cane durante una passeggiata con la sua padrona (v. comunicato stampa del 9 febbraio 2017), apparterrebbe a un operaio rumeno di 40 anni, dipendente di una ditta di falegnameria situata in provincia di Bologna.
Qualche giorno prima del ritrovamento del dito, l’operaio si era gravemente ferito alla mano sinistra mentre stava manovrando una sega circolare collocata in un appartamento situato al secondo piano di un palazzo di via Cornacchia, che in quel momento era interessato da lavori di ristrutturazione. E’ probabile che ad amputazione avvenuta, il dito sia stato scaraventato fuori dalla finestra, cadendo sul marciapiede. Trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Imola, l’operaio era stato medicato e giudicato guaribile in una trentina di giorni.

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