Un sopralluogo in mattinata per rendermi conto della situazione è bastato per capire come l’emergenza non sia considerata tale dall’amministrazione di Casalfiumanese.
Una giornata di sole e livello delle acque tali da rendere possibili i primi interventi è passata senza nessun intervento. Nessun mezzo, nessun operaio, niente si è visto nella mattina di martedì.
I residenti sono stremati e stanchi, obbligati a percorsi lunghi, tortuosi e pericolosi per andare al lavoro, per portare i figli a scuola e per ogni quotidianeità urgente e non.
A prima vista mi sono trovato davanti lo sbarramento necessario della strada per poi trovarmi di fronte, dopo pochi metri, al disastro annunciato.
Basta ascoltare i residenti per capire che sarebbe stata solo questione di tempo. Il guado costruito nel 2014 non ha retto alla forza dell’acqua e alla potenza dei detriti (legna, pietre) che il fiume ha portato con se.
La catasta è ancora li, nessuno ha ancora pensato di ripulire, magari si aspetta la prossima fiumana per farli trascinare a valle dal fiume.
La situazione è emergenziale, non si deve perdere tempo, necessario subito un nuovo guado ed essenziale la costruzione di un nuovo ponte stabile e sicuro che regga alle prossime piene del Santerno.
La Lega Nord sarà vigile e, ove possibile, attiva nelle proposte per aiutare il territorio colpito a risollevarsi al più presto.
Marco Casalini
Segretario Lega Nord sezione Imolese
Imola-Casalfiumanese-Borgo Tossignano-Fontanelice-Castel del Rio-Mordano-Dozza

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