UNA SU TRE LE DOMANDE PER LA CASE ACER SONO DI STRANIERI LA GENTE E’ STANCA DI PAGARE PER SERVIZI DI CUI SPESSO GODONO ALTRI
Il 37% delle richieste di case popolari arrivate a fine 2015 ad Acer, e in base alle quali si è formata nei mesi scorsi la graduatoria che ha stabilito i beneficiari degli alloggi pubblici imolesi, sono state avanzate da stranieri. In numeri assoluti, parliamo di 134 domande su un totale di 358. Più di una su tre, con tunisini e marocchini di gran lunga in cima alla classifica delle nazionalità più rappresentate.
Sono per l’integrazione, ma questa non si può realizzare con una potenziale discriminazione per gli imolesi in difficoltà. E non sono pochi Probabilmente il sistema di costruzione delle graduatorie ha bisogno di essere reso più equo e rivisto assolutamente. Non sono razzista, non lo sono mai stato e non lo sarò, non sono nemmeno perbenista né figlio di un buonismo di sinistra cieco della realtà. Ma nella prime pagine degli elenchi sono tantissimi gli stranieri. La gente è stanca di pagare delle tasse per servizi di cui spesso godono gli altri e in piu’ c’è la questione profughi che potrebbe decollare anche a Imola con ulteriori arrivi.
Simone Carapia Capogruppo Fi Imola


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