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ISLAM VALLE DEL SANTERNO: NUOVO CENTRO A BORGO TOSSIGNANO? PRIMA PARLARE CON RESIDENTI E SERVONO REGOLE STRINGENTI PER EVITARE DIFFUSIONE ESTREMISMO

NON VORREMMO TROVARCI, DA UN GIORNO ALL’ALTRO, UNA VERA E PROPRIA MOSCHEA DI VALLATA

Simone Carapia vuole vederci chiaro sul nuovo Centro culturale islamico che dovrebbe sorgere in via Allende a Borgo Tossignano in un capannone di circa 200 metri quadrati acquistato all’asta fallimentare . In un”interrogazione PRESENTATA al Circondario Imolese, il capogruppo forzista chiede non solo di sapere se corrisponda al vero la notizia della prossima apertura del Centro, ma anche di conoscere le motivazioni che hanno portato il Comune di Borgo Tossignano a non aprire una discussione preventiva con i residenti e i gli imprenditori locali, oltretutto visto che la Fusione che chi governa la Vallata vuole tra Borgo Tossignano , Casalfiumanese e fontane lice è imminente e blindata la discussione doveva essere allargata anche agli altri centri della Vallata. Il consigliere chiede poi di conoscere quale sia il soggetto gestore del centro, se siano stati richiesti ulteriori nulla osta per nuovi centri islamici nella Valle del Santerno , e quanti attualmente ce ne sono.
Carapia, nel rilevare che in un momento storico estremamente delicato come quello attuale, la nascita di ogni centro culturale islamico deve essere controllata e regolamentata per tutelare la sicurezza dei cittadini italiani, dell’ ordine pubblico e della pace sociale, quali forme di controllo, da quali organi competenti e con quale periodicita’ verrebbero attuate nei confronti dei centri islamici sul territorio. L’esponente berlusconiano, infine, chiede di regolamentare l’apertura di questi centri, per garantire la libertà di religione e di culto, ma anche impedire la proliferazione di possibili centri di aggregazione politica potenzialmente eversiva, e di farlo intervenendo affinchè gli Enti locali non rilascino titoli abilitativi che potrebbero essere in contrasto con la normativa urbanistica ed edilizia( e anche in questo caso vorremmo vedere se è tutto a norma), e vuole anche sapere se dalle autorità preposte del territorio se in assenza di garanzie, s’intenda sospendere i progetti di realizzazione di luoghi di culto presentati da soggetti che non rientrano nelle previsioni dell’ articolo 8 della Costituzione.
Inoltre il Consigliere mette anche in evidenza come si sia attivata una raccolta di firme sul territorio da parte dei cittadini per evitare questa apertura in sordina e a scatola chiusa. Viste le dimensione del Capannone e la centralità di Borgo Tossignano non vorremmo ritrovarci da un giorno all’altro una vera e propria Moschea di Vallata- conclude Carapia.