Il Centro storico di Imola vede alcune sue zone in totale abbandono e degrado da parte dell’amministrazione comunale e di chi è deputato al mantenimento delle stesse.
Tre signore che abitano fra via Giovanni da Imola e via IX febbraio, che avevo già incontrato la scorsa estate, con l’arrivo del caldo estivo rinnovano un appello, ormai abbastanza esasperato.
Dopo segnalazioni alla polizia municipale, alla polizia di stato e ai carabinieri, per varie situazioni anomale nella zona in cui risiedono, si danno per sconfitte.
Immondizia abbandonata, l’arco chiuso di via G. Da Imola trasformato in una protetta e ambita latrina, la Piastrella storica che indicava la via totalmente sfregiata con una spranga: quelle strade nel cuore della città risultano invivibili, arredate di liquami, escrementi di cani ma -cosa più scandalosa- di persone che vivendo in sovraffollamento in un appartamento li vicino con un solo bagno, hanno ben pensato di allargarsi in strada. Questi sono stati visti personalmente.
Le persone che mi hanno contattato stanno provvedendo a pulire -come possono- l’intera zona pubblica, spendendo proprio tempo, acqua, prodotti, danaro, ma con scarsi risultati: la condizione dell’intera are dovrebbe prevedere un intervento di pulizia massivo e consistente.
Le signore, che a suo tempo avevano richiesto, oltre che al mantenimento del decoro, anche dei controlli ad alcune situazioni anomale che si erano verificate in alcune abitazioni di quella zona (affitti abusivi, sovraffollamento domestico, urla ed altre simili) oggi, inascoltate, si sono quasi arrese e si limitano a richiedere a chi di competenza (amministrazione pubblica ed Hera) un Lavaggio in profondità di quelle zone, in particolare un massivo intervento nell’arco ormai impregnato di odori indescrivibilmente ripugnanti.
Una situazione di questo tipo non fa onore a Imola e agli imolesi.
Presenteró un documento in consiglio comunale affinché l’amministrazione e le società deputate alla pulizia intervengano in maniera continuativa anche in quelle zone.
Alcuni residenti, si sono già arresi: “chi m lo fa fare?” è il leitmotiv, non possiamo lasciare il centro storico venga abbandonato dai nostri cittadini perché in alcune zone si vive in questo stato indecoroso e degradato.
Il diritto all’ambiente salubre esiste ancora e chi di dovere lo deve garantire.
CONS. NICOLAS VACCHI
GRUPPO CONSILIARE ISV
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