Un avviso ai naviganti pro fusione della Valle del Santerno, nel Reggiano la sinistra che governa il territorio voleva fare partecipare al referendum consultivo sulla fusione dei comuni di Campegine, Gattatico e Sant’Ilario d’Enza anche i cittadini extracomunitari.
Dalla Regione, per bocca dell’assessore Petitti, hanno detto no, la manovra che si celava sotto questa richiesta era chiara: avere più voti possibile a favore al fronte del si fusione.
Quindi se le Amministrazioni di Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice che sono impegnate in un lungo braccio di ferro per spartirsi le briciole ( sede, uffici del futuro Comune Unico) visto che quasi tutti i servizi andranno al Circondario imolese, confidavano nelle “truppe cammellate” …….questo “aiutino” non arriverà.
Simone Carapia
Capogruppo FI Imola
GLI EXTRACOMUNITARI NON PARTECIPANO AL REFERENDUM CONSULTIVO SULLA FUSIONE

More Stories
Gravi disordini a Bologna: 64 agenti feriti e ingenti danni nel centro storico
Manuela Sangiorgi (FdI): “Massima vigilanza sul bilancio e sui cantieri” per la crisi CIMS
Carabinieri di Imola: arrestato 31enne albanese per furti in abitazione