Continuano le “uscite” di Marcello Tarozzi, capogruppo del Pd in Consiglio Comunale a Imola.
Mi aspettavo una nota di scuse nei confronti di Gianni Tonelli.
Trovo invece ulteriori frasi indegne nei confronti di una persona che sta lottando per i diritti delle Forze dell’Ordine.
Se la colpa di Gianni Tonelli è quella di avere il sostegno di Matteo Salvini possiamo chiudere qui il discorso, si determina da sola la “serietà” di Marcello Tarozzi.
Se, invece, le indagini in corso determinano la colpevolezza di qualcuno dobbiamo rivedere tutte le dichiarazioni dello stesso Marcello Tarozzi dove si afferma che non si può incolpare qualcuno di qualcosa fino ad una sentenza definitiva lasciando spazio a giudici e magistratura. Di solito, dai banchi del Pd, si invoca il silenzio fino a quel momento.
Mi viene in mente anche che non si possa mal giudicare nulla di questo Governo, pena la fustigazione in pubblica piazza.
Se poi la piazza è Repubblica, giornale di De Benedetti (colui che reclamava la tessera n°1 del Partito Democratico) abbiamo tutto più chiaro.
Come diceva Andreotti, “a pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina”.
Marco Casalini
Segretario Lega Nord sezione Imolese
3392680814

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