Ci vuole un gran coraggio a votare a favore del bilancio della Benicomuni affermando che si tratta di una società che produce utili ed efficienza. Benicomuni è diventata solo un’agenzia interinale piuttosto costosa, che non fa altro che emettere bandi visti che la sua prerogativa principale è stata quella di far perdere al Comune di Imola tutte le professionalità già esistenti al suo interno. E mentre il Comune continua a versare dentro la società gli stessi soldi che prima spendeva in manutenzioni. Benicomuni non fa altro che esternalizzare, erogare consulenze e permettersi pure gli “sfizi” come la App da 50mila euro o la partecipazione dentro Comunica. E meno male che i soldi per la manutenzione non c’erano… è facile produrre utili quando, alla prima difficoltà, intervengono il Comune o il ConAmi.
Come abbiamo avuto più volte modo di ribadire, la Città di Imola è in mano a poche persone che gestiscono tutto, una di queste è Loris Lorenzi che potrebbe fare a questo punto il sindaco visto che il potere decisionale è stato praticamente consegnato a lui su qualsiasi cosa.
Dispiace, ma ormai è tipico del consueto trasformismo politico, notare che c’è chi in campagna elettorale aveva proposto di dismettere la Benicomuni e oggi, passato in maggioranza, ha votato a favore del bilancio della società.
Simone Carapia, capogruppo FI Imola
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