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ADESSO ASSUMIAMO ANCHE I PENSIONATI SPIN DOCTOR ‘TAGLIATI’ DALLA REGIONE TOSCANA…

carapia microfonoRiceviamo e pubblichiamo dal capogruppo FI Imola Simone Carapia

IMOLA – Rimaniamo sbigottiti di fronte alla scelta di Guelfo Guelfi che avrà il compito di rilanciare l’immagine del ConAmi. Contestiamo inoltre l’intera operazione di creare l’ennesimo Consorzio “Comunica” partecipato al 70% da ConAmi, 10% Area Blu e 20% Benicomuni, tutti soldi pubblici (123mila euro per partire) che, in un momento tanto difficile, potevano certamente essere destinati altrove, magari alle famiglie in difficoltà per le quali i soldi non ci sono mai… senza contare che la Benicomuni ha già emesso un bando di 50mila euro per potenziare la comunicazione (ma di quanta informazione ‘di regime’ ha bisogno la società strumentale più contestata della storia di Imola?)

Ora apprendiamo che la scelta al ruolo di dirigente di questo Consorzio ad hoc è Guelfo Guelfi, che oltre a essere stato nientemeno che lo spin doctor di Renzi (quindi figura direttamente connessa al Pd) è l’ennesimo pensionato che questa amministrazione sceglie di collocare dentro una partecipata, alla faccia di chi diceva di voler valorizzare i giovani del territorio.

 Guelfo Guelfi dovrà venire appositamente da Pisa per dirigere il Consorzio Comunica? Ma come? Non c’erano sul territorio due giovani laureati in Scienze della Comunicazione a cui dare l’incarico da 45mila euro? Non si poteva fare un bando pubblico?

Non esitiamo a dire che stavolta Stefano Manara, Daniele Manca e soci hanno veramente passato il limite. Il ConAmi aveva già i suoi uffici stampa, e già comunica abbondantemente la sua attività. Non c’era bisogno addirittura di un Consorzio per piazzare una persona che viene da fuori e che nulla c’entra con il nostro territorio: tanto più pensionato, tanto più legato a Renzi. Uno che nel 2010 doveva diventare responsabile della comunicazione della Regione Toscana e poi l’incarico è stato tagliato… e dobbiamo accollarcelo noi?

 Guelfo Guelfi è meglio che resti a scrivere il suo blog dal quale sentenzia: “Al Pensionato a volte manca il tempo. Ma come ? Direte voi. Ve lo dico io: son più le volte che manca di quelle che avanza”. Ecco, siccome a Guelfo Guelfi manca il tempo, certamente non avrà tempo per venire a gestire l’ennesimo consorzio pubblico pagato con i nostri soldi per un’attività che alla nostra Città non serve affatto. Oppure dobbiamo pensare che questa sarà un’attività bella comoda, che non necessita poi di tanto tempo (e allora a questo punto, perché elargire 45mila euro)?

E Cantelli, invece di sponsorizzare queste persone, tornasse a fare l’assessore, visto che è completamente sparito ma continua a percepire la sua bella indennità.

Simone Carapia

Capogruppo FI Imola