Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams il 30 novembre saranno in piazza Montecitorio, a partire dalle ore 10, per chiedere di cambiare la legge di stabilità e tornare ad investire in istruzione per allineare la spesa alla media europea.
Le organizzazioni rappresentative del comparto scuola manifesteranno per chiedere di ridare dignità al lavoro, perché nella scuola c’è una doppia penalizzazione per il blocco della contrattazione nazionale e degli scatti di anzianità, unica forma di progressione finora prevista.
Per i sindacati il governo di aprire un confronto sui tanti temi aperti, dare una prospettiva al personale precario con un piano pluriennale di assunzioni che copra tutti i posti vacanti e disponibili, per dare stabilità agli organici, per un piano di formazione nazionale.
Per restituire al personale certezze sull’accesso al pensionamento, infine, è necessario che si proceda ad una revisione della riforma Fornero.
La manifestazione, dopo piazza Montecitorio, si trasferirà nel teatro Quirino dove sono stati invitati ad intervenire anche i responsabili scuola delle forze politiche presenti in Parlamento, ai quali è stata inviata una lettera che illustra le ragioni della mobilitazione.
Per informazioni: Cgil Imola, tel. 0542/605611
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