Siglata l’intesa tra Centrali Cooperative e Organizzazioni Sindacali sull’erogazione del Premio territoriale di risultato per le lavoratrici e i lavoratori della cooperazione sociale dell’Emilia-Romagna. Il premio è collegato ai risultati delle singole cooperative, con un valore di riferimento uguale per tutti i livelli di inquadramento. Prime erogazioni nel 2027, sui risultati del 2026.
Bologna, 28 ottobre 2026 – Un importante riconoscimento economico per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore sociosanitario, assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo dell’Emilia-Romagna. È stato firmato l’accordo di 2° livello regionale per l’erogazione del Premio Territoriale di Risultato (PTR), che riconosce per la prima volta questo premio per tutti i dipendenti della regione.
L’intesa è stata siglata da AGCI Imprese Sociali Emilia-Romagna, Confcooperative Federsolidarietà Emilia-Romagna e Legacoopsociali Emilia-Romagna, congiuntamente a Fp Cgil Emilia-Romagna, Cisl Fp Emilia-Romagna, Fisascat Cisl Emilia-Romagna, Uil Fp Emilia-Romagna e Uiltucs Emilia-Romagna.
L’accordo riconosce il contributo delle migliaia di lavoratrici e lavoratori della cooperazione sociale alla qualità e alla continuità dei servizi e introduce uno strumento di contrattazione territoriale finalizzato a migliorare il trattamento economico e a collegare il riconoscimento del lavoro ai risultati delle cooperative. Il valore di 550 euro verrà erogato in presenza di utile di bilancio e al raggiungimento di specifici indicatori. Inoltre, le lavoratrici e i lavoratori avranno la possibilità di optare per strumenti di welfare o previdenza complementare: scegliendo una di queste due opzioni, è prevista una maggiorazione del 10% del valore del premio.
Il premio verrà erogato entro il valore massimo del 35% dell’utile di bilancio di ogni singola cooperativa. Gli indicatori che determineranno l’effettivo ammontare del premio si basano sul raggiungimento di obiettivi di: produttività, redditività e qualità, efficienza e innovazione.
L’accordo, che ha natura sperimentale, avrà validità fino al 31 dicembre 2028 e porterà all’erogazione dei premi a partire dal 2027, basandosi sui risultati del 2026.
Le organizzazioni firmatarie esprimono soddisfazione per un’intesa che rafforza la contrattazione territoriale e introduce un ulteriore strumento di riconoscimento economico del lavoro in un settore essenziale per il welfare regionale e l’inserimento lavorativo. Il risultato raggiunto costituisce un passo avanti nel percorso di miglioramento delle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori.
La cooperazione sociale è un pilastro del welfare del territorio. Il comparto conta 1.012 cooperative sociali e 66.794 addetti. Si tratta di un settore, composto per il 74% da lavoratrici e per l’11% da dipendenti stranieri, con il 41% delle imprese guidate da una presidente donna. L’impatto economico si attesta su 2,7 miliardi di euro di ricavi.
L’intesa rappresenta inoltre un passo avanti nelle relazioni sindacali del settore in quanto conferma il ruolo della contrattazione fra le parti maggiormente rappresentative del settore e un rafforzamento del sistema di Welfare regionale. Le parti ribadiscono che il rafforzamento della contrattazione, nella corretta applicazione dei CCNL e nel contrasto al dumping contrattuale, sono obiettivi prioritari da perseguire congiuntamente in ogni sede per il miglioramento delle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori e dell’organizzazione del lavoro nei servizi.
Fonte: comunicato stampa
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