Un falso appartenente alle forze di polizia è stato arrestato in flagranza di reato dai finanzieri del Comando Provinciale di Bologna mentre stava per farsi consegnare denaro e gioielli da un’anziana signora, nel Pesarese. Lo comunica la Guardia di Finanza con una nota diffusa oggi, 28 ottobre 2026.
Come è avvenuta la truffa
La vittima era stata contattata per telefono da un finto appartenente alle forze di polizia che, con un pretesto, l’aveva convinta a raccogliere tutti i suoi beni per consegnarli a un presunto collega in arrivo a breve. L’uomo, pedinato dalla mattina dopo essere stato intercettato dai finanzieri a Cesenatico, è entrato nell’appartamento della donna. All’esterno però lo attendevano i veri finanzieri di Bologna, che lo hanno arrestato con il supporto dei colleghi di Pesaro.
Le indagini del G.I.C.O. (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Bologna andavano avanti da alcune settimane. Secondo la Guardia di Finanza, il sospettato aveva orbitato per un certo tempo a Bologna e provincia prima di essere individuato.
La task force contro i falsi agenti
Il Comando Provinciale di Bologna, in collaborazione con lo S.C.I.C.O. (Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata), ha costituito una task force per contrastare un fenomeno ormai molto diffuso: le truffe commesse da falsi appartenenti alle forze di polizia, soprattutto ai danni di anziani e di persone fragili. Da mesi gli investigatori monitorano gli spostamenti di soggetti, spesso provenienti da fuori regione, che hanno messo a segno numerosi tentativi di truffa in Emilia-Romagna.
Secondo gli investigatori, i truffatori falsificano la propria identità digitale con la tecnica dello spoofing e fingono di operare per conto della Guardia di Finanza o di altre forze dell’ordine. Così si fanno aprire la porta di casa e, minacciando gravi conseguenze a chi non collabora, si fanno consegnare denaro e preziosi di grande valore.
Il precedente di agosto
Lo scorso agosto erano stati arrestati due uomini campani che avevano sottratto a una coppia di anziani di San Lazzaro di Savena oltre 70 mila euro tra gioielli e contanti. La refurtiva era stata interamente recuperata.
Il consiglio della Guardia di Finanza
Le Fiamme Gialle ricordano, in particolare alle persone anziane, che in caso di telefonate sospette o di visite di persone che si presentano come finanzieri, tanto più se in abiti civili, e di dubbi sulla loro identità, è sempre opportuno chiamare il numero di pubblica utilità 117 per le verifiche.
Fonte: comunicato stampa del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, 28 ottobre 2026.
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