Oggi in via Mentana ho assistito ad un miracolo.
Il Sindaco di Imola, del quale chiedo pubblicamente le dimissioni, è riuscito in un’impresa impossibile: vendere un bene inalienabile.
Il testamento “Vassura-Baroncini” recita testualmente: “Non ammetto la vendita del fabbricato, se ciò fosse cade l’eredità”.
Adesso io dico: un bambino la cui conoscenza giuridica è pari a 0 ma che abbia imparato a leggere, capirebbe che non ci sarebbero dovute essere speranze alcune per vendere il palazzo.
Ma a Imola no.
A Imola vige un sistema mafioso.
Se la vicenda si fosse chiusa qui starei parlando dell’ennesimo gravissimo danno ad un cittadino imolese.
In questo caso per giunta defunto.
Purtroppo è stato oltrepassato anche questo limite invalicabile.
Chi si è aggiudicato il bene?
Nientepopodimeno che l’avvocato Girani.
L’avvocato di Fornace Viva, ex Forza Italia, avvocato di tutte le istituzioni/lobby/enti imolesi possibili e immaginabili.
Conflitto di interessi?
Mancanza di rispetto?
Abuso d’ufficio?
Inopportunità?
Comunque la vogliate chiamare questo atto calpesta la volontà di cittadini imolesi e calpesta le loro ultime volontà.
In attesa della querela promessami oggi dallo stesso Girani in merito ad alcune mie affermazioni, sto valutando di procedere con esposto e impugnazione insieme agli altri gruppo di opposizione.
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