Bologna – La Ferrovie Emilia-Romagna (FER) incassa un importante riconoscimento dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (Ansfisa), che ha concesso il rinnovo dell’Autorizzazione di sicurezza e dei Certificati di idoneità all’esercizio ferroviario.
Il provvedimento, comunicato ieri, è stato rilasciato per la prima volta senza limitazioni né riserve, segnando un passo significativo per il gestore dell’infrastruttura regionale. Il via libera ha validità quinquennale e copre l’intero arco temporale consentito dalla normativa vigente, portando la scadenza al 2031.
“Si tratta di un risultato strategico – ha commentato l’amministratore unico Gianluca Benamati – reso possibile dal costante lavoro di confronto con l’Agenzia”. Il direttore generale Massimo Del Prete ha aggiunto: “Questo traguardo è uno stimolo a migliorare ulteriormente in termini di sicurezza e qualità del servizio”.
FER, che gestisce 364 chilometri di rete in Emilia-Romagna – la seconda infrastruttura ferroviaria italiana per estensione – ha messo in campo un piano di ammodernamento che punta su quattro assi: attrezzaggio con il sistema SCMT per il controllo automatizzato della marcia, eliminazione progressiva dei passaggi a livello, potenziamento della manutenzione predittiva e formazione avanzata del personale.
L’ok di Ansfisa arriva al termine di un’istruttoria che ha certificato il rigore delle procedure adottate. L’agenzia, nei prossimi cinque anni, condurrà comunque ispezioni periodiche per verificare il mantenimento degli standard dichiarati.
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