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Guardia di Finanza Emilia-Romagna: oltre 56 mila controlli, sequestri per centinaia di milioni e lotta senza tregua a evasione e criminalità

BOLOGNA – Oltre 56 mila interventi e 6.700 indagini in appena diciassette mesi. Sono i numeri dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza dell’Emilia-Romagna tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026, presentati in occasione del 252° anniversario della fondazione del Corpo. Un bilancio che evidenzia un impegno a tutto campo contro evasione fiscale, frodi ai danni dello Stato, riciclaggio, criminalità organizzata e traffici illeciti.
Sul fronte fiscale, le Fiamme Gialle hanno denunciato 1.719 persone per reati tributari, arrestando 17 soggetti e sequestrando beni e disponibilità finanziarie per circa 160 milioni di euro. L’attività investigativa ha inoltre portato all’individuazione di 483 evasori totali e di 2.580 lavoratori in nero o irregolari. Particolarmente significativa anche l’azione preventiva, con 239 proposte di chiusura di partite IVA considerate a rischio e il blocco di oltre 6,6 milioni di euro di crediti fiscali inesistenti o non spettanti.
Importante anche il contrasto alle frodi legate alla spesa pubblica e ai fondi europei. Sono stati effettuati oltre 2.200 interventi, di cui 1.142 riguardanti progetti finanziati dal PNRR per un valore superiore a 680 milioni di euro. Le frodi accertate ai danni dei bilanci nazionale ed europeo hanno superato i 25 milioni di euro, mentre i danni erariali individuati ammontano a oltre 209 milioni di euro. Nell’ambito delle indagini sulla spesa pubblica sono state denunciate 783 persone e segnalati alla Corte dei Conti 264 responsabili.
L’attività contro la corruzione e i reati contro la Pubblica Amministrazione ha portato alla denuncia di 58 soggetti e al sequestro di beni per quasi 31,5 milioni di euro. Parallelamente, il monitoraggio degli appalti pubblici ha riguardato opere e servizi per un valore superiore a 1,5 miliardi di euro.
Decisiva anche l’azione contro il riciclaggio e la criminalità economica. Le indagini hanno portato alla denuncia di 373 persone, con 10 arresti e sequestri per oltre 33 milioni di euro. Nel settore del cybercrime economico-finanziario sono stati eseguiti 306 interventi, con il sequestro di criptovalute per circa 7 milioni di euro.
Sul fronte della criminalità organizzata, le investigazioni patrimoniali hanno consentito l’applicazione di sequestri, confische e amministrazioni giudiziarie per un valore complessivo di circa 544 milioni di euro. Sono inoltre stati eseguiti quasi 4.800 accertamenti antimafia richiesti dalle Prefetture.
Rilevante anche l’attività contro i traffici illeciti. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 315 chilogrammi di sostanze stupefacenti, circa 47 tonnellate di tabacchi lavorati di contrabbando e quasi 6,5 milioni di prodotti contraffatti o non sicuri. Nel settore agroalimentare sono stati sequestrati oltre 17 mila chilogrammi e circa 5 mila litri di prodotti recanti marchi falsificati o oggetto di frode commerciale.
Accanto alle attività di polizia economico-finanziaria, la Guardia di Finanza ha continuato a garantire il proprio contributo alla sicurezza pubblica e alla protezione civile. Nel 2025 sono state impiegate 7.435 giornate-uomo nei servizi di ordine pubblico, mentre nei primi cinque mesi del 2026 il dato ha già raggiunto quota 2.107. La componente aeronavale regionale, attiva lungo oltre 140 chilometri di costa, ha inoltre assicurato il presidio delle principali località balneari dell’Emilia-Romagna durante la stagione estiva.
Il bilancio conferma dunque una presenza capillare del Corpo sul territorio regionale, con risultati che spaziano dal contrasto all’evasione fiscale alla lotta contro le infiltrazioni criminali nell’economia, passando per la tutela della spesa pubblica, dei consumatori e della sicurezza collettiva.