Evangelisti (Fdi): “La crisi finanziaria che ha colpito la cooperativa CIMS di Borgo Tossignano sta assumendo, ora dopo ora, i contorni di un vero e proprio terremoto economico, sociale e infrastrutturale per l’intero territorio della Città Metropolitana di Bologna. L’avvio della procedura di composizione negoziata della crisi e la parallela richiesta di misure protettive al Tribunale di Bologna non rappresentano soltanto una gravissima minaccia per il destino dei 323 dipendenti diretti e delle loro famiglie, ma stanno determinando una paralisi immediata di opere pubbliche vitali, stringendo contemporaneamente in una morsa letale decine di imprese fornitrici e subappaltatrici locali”.
Lo dichiara in una nota Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Assemblea Legislativa, annunciando il deposito di una dettagliata e corposa interrogazione a risposta scritta indirizzata alla Giunta regionale.
“Parliamo di cantieri strategici per la comunità che oggi sono lasciati drammaticamente a metà, in uno stato di totale stallo o addirittura mai partiti – spiega l’esponente di FDI. È il caso emblematico della nuova Casa Residenza Anziani (CRA) di via Laguna a Imola: un investimento d’eccellenza da ben 12 milioni di euro per 120 posti letto, il cui cantiere risulta oggi tristemente fermo alle sole opere preliminari di recinzione e pulizia dell’area. Ma pensiamo anche agli urgenti interventi di ripristino da oltre 800.000 euro per sanare i gravi difetti costruttivi riscontrati dalla perizia del Tribunale sul complesso sportivo e sulla piscina dell’Ortignola, o ai lotti di completamento legati al restauro della storica Rocca Sforzesca. Uno stallo generalizzato che non solo priva i cittadini di servizi essenziali sociosanitari, sportivi e culturali, ma espone gli enti locali al concreto rischio di veder decadere i rigidi termini temporali per la rendicontazione e l’intercettazione dei finanziamenti pubblici e regionali”.
“Sulla vicenda si muoverà una vera e propria task force istituzionale del partito, capace di unire in modo sinergico e complementare il livello regionale a quello comunale. L’azione ispettiva che ho intrapreso in Assemblea Legislativa camminerà di pari passo e in costante coordinamento con l’attività sul territorio: il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Imola si attiverà immediatamente nelle prossime ore per interpellare la giunta comunale imolese e il Nuovo Circondario Imolese. I nostri consiglieri comunali monitoreranno da vicino, centimetro dopo centimetro, l’evoluzione di ogni singolo cantiere urbano. Non permetteremo in alcun modo che i ritardi della politica, la burocrazia o la mancanza di una regia ferma ricadano sulle spalle dei cittadini, degli utenti dei servizi e delle imprese virtuose del circondario”.
“Attraverso la nostra interrogazione – conclude Evangelisti – chiediamo alla Giunta regionale di produrre immediatamente una mappatura analitica di tutti i cantieri regionali rimasti bloccati o incompiuti a causa della crisi CIMS. È fondamentale applicare con la massima celerità le norme del Codice dei Contratti Pubblici per favorire la risoluzione contrattuale per grave inadempimento e il rapido subentro di nuove ditte esecutrici, riducendo al minimo i tempi di fermo”.
“Chiediamo infine che il Tavolo di Crisi istituzionale non si limiti alla sola, seppur fondamentale, salvaguardia dei lavoratori diretti, ma attivi misure straordinarie di monitoraggio finanziario e di sostegno all’accesso al credito per le aziende subappaltatrici dell’indotto, che avanzano milioni di euro di crediti pregressi e che oggi si trovano a un passo da un ingiusto e devastante fallimento a catena”.
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