MEDICINA (BO) – Momenti di paura nel parcheggio di un supermercato di via San Paolo, dove una pensionata settantenne è stata minacciata con un coltello da un uomo che avrebbe tentato di impossessarsi della sua auto. L’episodio si è concluso con l’arresto di un 34enne di origine ucraina da parte dei Carabinieri della Tenenza di Medicina.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna stava riponendo la spesa all’interno della propria vettura quando è stata avvicinata dall’uomo. Quest’ultimo, impugnando un coltello a serramanico, le avrebbe intimato di scendere dal veicolo, arrivando ad avvicinare la lama a pochi centimetri dal suo addome.
La situazione avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, ma il presunto aggressore sarebbe stato disturbato dall’arrivo di altre persone presenti nell’area del parcheggio. A quel punto avrebbe rinunciato al suo intento, allontanandosi rapidamente a piedi.
Ricevuta la segnalazione al numero unico di emergenza 112, i Carabinieri sono intervenuti immediatamente avviando le ricerche dell’uomo. Le attività investigative e gli accertamenti svolti nelle ore successive hanno consentito ai militari di individuare il domicilio del sospettato.
Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto un coltello a serramanico lungo circa 15 centimetri e gli indumenti che sarebbero stati utilizzati durante il tentativo di rapina. Fondamentali per l’identificazione sono risultate anche le testimonianze raccolte tra i presenti e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.
Gli investigatori hanno infatti accertato che l’uomo ripreso dalle telecamere corrispondeva alla descrizione fornita dalla vittima e dai testimoni. Anche gli abiti e il coltello sequestrati sono stati ritenuti compatibili con quelli descritti durante le indagini.
Al termine delle procedure di rito, il 34enne è stato arrestato con l’accusa di minaccia aggravata. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida e delle successive decisioni dell’autorità giudiziaria.
L’operazione evidenzia ancora una volta l’importanza della tempestiva segnalazione dei cittadini e del rapido intervento delle forze dell’ordine, che hanno permesso di individuare in breve tempo il presunto responsabile e di assicurarlo alla giustizia.
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