In riferimento ai focolai rinvenuti presso gli allevamenti del territorio appartenenti alla Società EUROVO srl, la FLAI – CGIL di Imola tempestivamente ha formalizzato una richiestra di incontro effettuata il 22 agosto 2013 alla Direzione Aziendale, finalizzato a discutere tutte le implicazioni inerenti la situazione produttiva, occupazionale nonché tutti gli aspetti relativi alla salute dei lavoratori.
Allo stato attuale fatti salvi gli incontri avuti con il Sindaco di Mordano e con la ASL di Imola contrariamente a quanto affermato da alcuni organi di stampa, ad oggi nessuna risposta è pervenuta alla nostra Organ izzazione da parte dell’Azienda in merito alla richiesta di incontro.
Considerando l’ultimo rivenimento di un nuovo focolaio presso l’allevamento Laghetti sito in Mordano, la CGIL di Imola unitamente alla Categoria ritengono estremamente grave la mancata risposta aziendale, ribadendo l’esigenza di attivare al più presto un confronto di merito per analizzare congiuntamente le prospettive produttive e occupazionali e per concordare le soluzioni più idonee alla tutela dei lavoratori.
Imola, 28 agosto 2013
More Stories
ALLAGAMENTO A REPETIZIONE NEGLI UFFICI COMUNALI DI IMOLA: “ORA BASTA, SERVE UNA SOLUZIONE DEFINITIVA”
Imola, nuova strage di alberi? Il Comune annuncia altri abbattimenti
Imola, grave incidente sul lavoro in via Mezzocolle: 32enne ricoverato in pericolo di vita