Potature, controlli di stabilità, verifiche strumentali e nuovi abbattimenti. Il Comune di Imola annuncia una nuova serie di interventi sul patrimonio arboreo cittadino, motivandoli con la necessità di garantire la sicurezza di persone, infrastrutture e spazi pubblici.
Il programma rientra nelle attività ordinarie di monitoraggio e gestione delle alberature, ma prevede anche l’abbattimento di alcuni esemplari giudicati ormai compromessi. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, si tratta di alberi risultati secchi oppure caratterizzati da condizioni strutturali e fitosanitarie non compatibili con il loro mantenimento in sicurezza.
Uno degli interventi riguarderà via Salvo D’Acquisto, dove saranno effettuate potature di rimonda del secco sulle alberature presenti. È inoltre previsto l’abbattimento di cinque esemplari ritenuti non più compatibili con le necessarie condizioni di sicurezza.
Ma gli interventi non si fermeranno agli alberi già individuati. Da agosto e per tutto l’autunno saranno effettuati diversi programmi di ricontrollo della stabilità del patrimonio arboreo attraverso la metodologia VTA – Visual Tree Assessment, una tecnica utilizzata per valutare visivamente le condizioni degli alberi e individuare eventuali anomalie o criticità che richiedano ulteriori approfondimenti.
E qui arriva la parte che interessa direttamente automobilisti, pedoni e residenti: durante le operazioni potranno essere necessarie limitazioni temporanee alla viabilità, restringimenti della carreggiata o interdizioni puntuali delle aree interessate.
L’amministrazione precisa inoltre che gli abbattimenti non dovrebbero tradursi semplicemente in una perdita definitiva del patrimonio verde. Tra novembre 2026 e marzo 2027 è infatti prevista la messa a dimora di nuove alberature in sostituzione di quelle abbattute.
Resta naturalmente da capire, caso per caso, quali saranno gli alberi interessati dai prossimi controlli e quali invece dovranno essere effettivamente abbattuti. Perché quando si parla di patrimonio arboreo pubblico, la questione non riguarda soltanto la sicurezza: riguarda anche la qualità del verde urbano e il modo in cui una città decide di gestire, sostituire e conservare i propri alberi.
Per il Comune, dunque, la parola d’ordine è sicurezza. Per i cittadini, la domanda sarà inevitabilmente un’altra: quanti alberi verranno abbattuti e quanti ne verranno realmente ripiantati?
More Stories
ALLAGAMENTO A REPETIZIONE NEGLI UFFICI COMUNALI DI IMOLA: “ORA BASTA, SERVE UNA SOLUZIONE DEFINITIVA”
Imola, grave incidente sul lavoro in via Mezzocolle: 32enne ricoverato in pericolo di vita
Imola, quando una telecamera non basta: l’episodio di via Appia e le domande sulle immagini