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Carapia attacca Panieri dopo le parole di Bonelli: “Se era sbagliato abbattere gli alberi nel periodo di nidificazione, perché nessuno è intervenuto prima?”

Nuova polemica politica sul tema degli abbattimenti degli alberi e sulla gestione ambientale del territorio imolese. A intervenire è Simone Carapia, candidato consigliere comunale, che punta il dito contro l’amministrazione dopo le dichiarazioni del deputato di AVS Angelo Bonelli ad Imola riguardo ai tagli effettuati durante il periodo di nidificazione.

“Se davvero era sbagliato abbattere gli alberi nel periodo di nidificazione – afferma Carapia – allora la domanda è semplice: perché quei lavori non sono stati fermati prima?”. Un attacco diretto anche alle spiegazioni fornite dal sindaco Marco Panieri, accusato di “svicolare” richiamando il ruolo dei tecnici e dei responsabili di progetto.

Secondo Carapia, chi governa la città non può limitarsi a scaricare le responsabilità sugli uffici tecnici. “Chi amministra una città ha il dovere di vigilare, verificare e garantire che gli interventi vengano eseguiti nel rispetto delle norme e dell’ambiente”, sostiene il candidato, che definisce il patrimonio arboreo un bene comune fondamentale per la qualità della vita urbana.

Nel comunicato viene sottolineato come gli alberi contribuiscano alla qualità dell’aria, alla mitigazione del caldo estivo e alla vivibilità dei quartieri. Proprio per questo, secondo Carapia, ogni abbattimento dovrebbe essere affrontato con “massima attenzione e trasparenza”, cosa che, a suo dire, non sarebbe avvenuta nella zona del Santerno.

L’esponente politico critica inoltre quello che definisce un “rimpallo di responsabilità”, sostenendo che i cittadini non chiedano spiegazioni dopo i fatti, ma controlli efficaci e decisioni tempestive prima che il danno venga compiuto. “Se un intervento era inopportuno o effettuato in un periodo delicato per la fauna, qualcuno avrebbe dovuto accorgersene e intervenire subito”, afferma.

Il comunicato si conclude con un duro affondo politico contro chi amministra il territorio: “Governare significa assumersi le responsabilità delle scelte e delle conseguenze che ne derivano. Su temi così importanti servono chiarezza, trasparenza e rispetto per l’ambiente, non un rimpallo di competenze quando ormai gli alberi sono stati abbattuti”.