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Viale D’Agostino, Dosi: «Abbattuti i pini storici, altro scempio verde in nome della pista ciclabile»

Come purtroppo previsto e denunciato qualche settimana fa, i pini in viale D’Agostino sarebbero stati abbattuti e così sta accadendo in queste ore. Un intervento legato alla realizzazione di una nuova pista ciclabile che sta suscitando molta preoccupazione tra cittadini e opinione pubblica. Da un lato si parla di mobilità sostenibile mentre dall’altro la perdita di alberature storiche.
In altrte parole la Giunta Panieri mostra la sua contraddizione nel voler da una parte promuovere un progetto “green” come l’incremento delle piste ciclabili mentre dall’altra finisce per eliminare proprio quegli elementi naturali come questi pini storici. Dopo lo scempio del lungofiume e dell’Osservanza ora anche su Viale D’Agostino.
Benvenga la riqualificazione di un area della città ma non si può pensare di realizzarla sacrificando completamente il verde esistente. Per l’ennesiama volta siamo di fronte ad una mancanza di progettazione equilibrata dove poter far coesistere sia la pista ciclabile sia i parcheggi per auto sia il verde pubblico
La realizzazione di infrastrutture moderne e sostenibili dovrebbe andare di pari passo con la tutela dell’ambiente, non in contrapposizione.
Viale d’Agostino, si è sempre caratterizzata i gran parte da filari alberati capaci di offrire ombra e decoro, rischia ora di trasformarsi in un’area più spoglia e meno accogliente. Con l’estate alle porte, i cittadini che frequentano l’area andranno incontro ad un aumento delle temperature e una riduzione del comfort urbano.
Infine certi progetti andrebbero condivisi maggiormente coi residenti ma sappiamo benissimo che la comunicazione e la condivisione non fanno parte del modus hoperandi di questa amministrazione.
La domanda che sorge spontanea è ” quanti alberi nel suddetto viale saranno ancora sacrificati e quanti ripiantumati?
Siamo di fronte all’ennesimo scempio di verde pubblico autorizzato dall’amministrazione comunale. Così Ilyan Dosi consigliere comunale uscente Fratelli d’Italia