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Panieri comunica i lavori solo sul suo WhatsApp privato: sulla pagina Facebook del Comune non c’è traccia^

Imola, 18 maggio 2026 – Nessun avviso sulla pagina Facebook ufficiale del Comune di Imola per i lavori stradali in programma nei prossimi giorni. Al momento della pubblicazione non risultano comunicazioni istituzionali: zero post, zero aggiornamenti, zero informazione pubblica.

Il sindaco Marco Panieri ha invece scelto di informare i cittadini attraverso il suo canale WhatsApp personale, con questo messaggio:

«Da domani, martedì 19 maggio, a giovedì 21 maggio compreso, senso alternato in diversi punti per lavori di manutenzione stradale. La mattina dalle 8:30 alle 12:00 e il pomeriggio dalle 13:00 alle 16:30.»

Previsti inoltre interventi su:

Via Montecatone dal 19 al 20 maggio
Via Vittorio Veneto dal 21 al 22 maggio
Via Busa il 25 maggio

Una modalità che suscita più di una perplessità: informazioni che riguardano la viabilità e la gestione dei disagi non risultano diffuse tramite i canali istituzionali del Comune, ma passano da un canale privato del sindaco. Un fatto che, per molti cittadini che non sono tenuti a seguire profili personali, rischia di creare un evidente problema di accessibilità all’informazione. Chi non segue quel canale personale potrebbe venire a conoscenza dei lavori solo a traffico già congestionato, senza alcun preavviso ufficiale.

In questo contesto, l’Albo pretorio non può essere considerato uno strumento sufficiente. Si tratta infatti di un canale spesso poco immediato e non facilmente consultabile dalla cittadinanza, che non ha necessariamente dimestichezza con la sua consultazione quotidiana. Inoltre, la sua struttura e modalità di pubblicazione finiscono per renderlo poco efficace come strumento di informazione tempestiva, soprattutto per comunicazioni di impatto diretto come modifiche alla viabilità o lavori stradali.

Per molti cittadini, dunque, il problema non è solo dove l’informazione viene pubblicata, ma anche quanto sia realmente accessibile e comprensibile. Un’amministrazione comunale non può limitare l’informazione a un circuito ristretto, ma dovrebbe garantire che tutti siano messi nelle stesse condizioni di conoscenza attraverso i canali istituzionali.