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AUSL Imola, Corso Gratuito -“A scuola di celiachia”: teoria e cucina senza glutine per formare i ristoratori del futuro

CASTEL SAN PIETRO TERME – Dalla teoria alla pratica, passando per la sicurezza alimentare e l’inclusione sociale. È questo il cuore del progetto “A scuola di celiachia”, l’iniziativa promossa a livello nazionale dall’Associazione Italiana Celiachia e consolidata in Emilia-Romagna grazie alla collaborazione tra AIC Emilia-Romagna e il SIAN ER, il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del Dipartimento di Sanità Pubblica.
Il percorso formativo, rivolto agli istituti alberghieri, ha coinvolto circa 160 studenti dell’Istituto Alberghiero Scappi di Castel San Pietro Terme, che al termine delle lezioni potranno ottenere una certificazione riconosciuta già durante il proprio percorso scolastico.
Le attività si sono sviluppate attraverso tre giornate di formazione teorica curate dalla dottoressa Tiziana Campione, medico dell’Igiene e Sanità Pubblica dell’AUSL di Imola, e dalla dietista Chiara Cenni. Obiettivo del progetto: diffondere una corretta cultura della celiachia e preparare futuri professionisti della ristorazione sempre più competenti nella gestione del senza glutine.
“La formazione sulla celiachia rappresenta un elemento fondamentale per garantire sicurezza alimentare e consapevolezza professionale nei futuri operatori della ristorazione – sottolinea la dottoressa Campione –. Intervenire già in ambito scolastico significa costruire competenze solide e durature, a beneficio delle persone celiache e della collettività”.
Sulla stessa linea anche Luciano Galassi, vicepresidente di AIC Emilia-Romagna APS e referente regionale del progetto: “Questo progetto rappresenta un investimento concreto sulla formazione dei professionisti di domani. Creare competenze corrette sulla gestione del senza glutine negli istituti alberghieri significa aumentare nel tempo la qualità e la sicurezza dell’offerta ristorativa”.
Accanto alla parte teorica, gli studenti hanno potuto vivere un’importante esperienza pratica direttamente in cucina. Guidati dagli chef Matteo Nardi e Matteo Giannotte, consulenti e formatori selezionati da AIC Emilia-Romagna, i ragazzi si sono cimentati nella preparazione di piatti gluten free, approfondendo l’utilizzo delle materie prime e le tecniche di lavorazione specifiche per impasti dolci e salati senza glutine.
“La parte laboratoriale consente agli studenti di trasformare la teoria in esperienza concreta – evidenzia la dietista Chiara Cenni –. Lavorare su ricette senza glutine permette di comprendere realmente le esigenze delle persone celiache e di sviluppare sensibilità e competenze spendibili nel mondo del lavoro”.
Il progetto punta anche a sensibilizzare sul valore sociale della corretta alimentazione per chi soffre di celiachia. La malattia, infatti, non ha soltanto implicazioni cliniche, ma può incidere profondamente sulla vita sociale delle persone, soprattutto in un contesto in cui il momento del pasto rappresenta condivisione e relazione.
Per questo motivo cresce anche la richiesta di operatori della ristorazione preparati nella gestione del senza glutine, una competenza oggi sempre più richiesta nel settore dell’ospitalità.
L’AUSL di Imola ha inoltre annunciato un nuovo corso gratuito dedicato ai ristoratori interessati ad approfondire il tema della celiachia e della preparazione di pasti senza glutine. L’appuntamento è fissato per il 2 luglio 2026 alla Casa della Comunità di Imola, nell’ex Ospedale Vecchio.
Per informazioni e iscrizioni: formazione.sian@ausl.imola.bo.it.