Imola, 3 aprile 2026 – In piena campagna elettorale, quando tutti promettono strade nuove, buche tappate e cantieri che finalmente partiranno, arriva una notizia che ha il sapore del destino: LiuGong, colosso cinese delle macchine per costruzioni, ha scelto Imola per la sua sede italiana e per l’hub europeo.
L’azienda, che produce di tutto – dagli escavatori alle pale gommate – porta con sé anche una gamma completa di macchine per l’asfaltatura: finitrici, rulli compattatori e impianti per il bitume. Roba che, in questo periodo, suona quasi come un endorsement involontario.Perché è noto: a pochi mesi dal voto, le parole più gettonate nei comizi sono “manutenzione stradale”, “asfaltature” e “cantieri fermi da troppo tempo”. E adesso, guarda caso, arriva una multinazionale che di asfalto se ne intende davvero.
Il sindaco Marco Panieri ha parlato di «risultato importante» e di «lavoro continuo» che ha portato nuovi insediamenti e posti di lavoro. L’assessore allo Sviluppo Economico Pierangelo Raffini ha sottolineato che si tratta di un investimento qualificato, con assunzioni previste e un impegno di lungo periodo.Dal canto loro, i vertici di LiuGong hanno spiegato che Imola diventerà il punto di riferimento per l’Europa meridionale, con un centro dedicato anche al test e all’adattamento delle macchine alle esigenze locali.
Insomma, mentre i candidati promettono asfalto, qualcuno arriva davvero con le finitrici.Chissà se nei prossimi mesi vedremo più cantieri aperti o più manifesti elettorali con la scritta “Strade sicure”. Per ora, LiuGong ha già fatto la sua parte: ha scelto Imola proprio quando la città ha più bisogno di essere “asfaltata” di belle parole.
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