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L’AUTO DI SUO MARITO È STATA UTILIZZATA PER COMMETTERE UNA RAPINA. MOSTRI I GIOIELLI CHE HA IN CASA A UN MIO COLLEGA”

59enne napoletano arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola

Imola (BO) – I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola hanno arrestato un 59enne napoletano, disoccupato e con precedenti di polizia, con l’accusa di truffa aggravata in concorso.

L’intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio nei pressi della stazione ferroviaria, dove i militari erano stati allertati circa la presenza di malviventi intenti a mettere in atto truffe ai danni dei cittadini, utilizzando la ormai nota tecnica della telefonata intimidatoria.

Secondo quanto ricostruito, queste truffe vengono generalmente realizzate da almeno due persone: un “basista” che contatta telefonicamente le vittime, facendo leva sulla paura – ad esempio sostenendo che l’auto di un familiare sia stata utilizzata per commettere una rapina – e un complice che si presenta poi a domicilio per farsi consegnare denaro o oggetti di valore.

Il sospetto dei Carabinieri si è concentrato su un uomo, elegantemente vestito e con una valigetta, fermato mentre si accingeva a prendere un treno. Proprio in quei momenti, la Centrale Operativa veniva informata di una truffa appena consumata ai danni di un’anziana imolese di 86 anni, alla quale un individuo si era presentato in casa con il pretesto di dover esaminare alcuni gioielli.

Fermato e identificato, il 59enne ha tentato di giustificare la propria presenza a Imola dichiarando di essere in cerca di lavoro, ma i militari, non convinti, lo hanno accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti.

La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire, nascosti in una tasca “segreta” dei pantaloni, diversi gioielli in oro: due collane, quattro anelli, una spilla e un orologio.

La refurtiva è stata restituita alla vittima, che ha espresso gratitudine nei confronti dei Carabinieri per il tempestivo intervento.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, l’uomo è stato arrestato e condotto in Tribunale per l’udienza di convalida con rito direttissimo.