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Una lite in famiglia ha trasformato una misura cautelare in un arresto in carcere.

Faenza – Una lite in famiglia ha trasformato una misura cautelare in un arresto in carcere. Un giovane italiano, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti, si trovava agli arresti domiciliari presso l’abitazione di un parente quando, dopo un acceso diverbio nel tardo pomeriggio, ha deciso di allontanarsi arbitrariamente.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Faenza hanno subito rilevato la sua assenza durante i controlli di routine, attivando ricerche immediate in tutto il centro cittadino. Il giovane è stato rintracciato rapidamente e dichiarato in stato di arresto.

Dopo una notte trascorsa nelle camere di sicurezza, il giovane è comparso davanti al Giudice per il rito direttissimo, che ha deciso l’aggravamento della misura cautelare. L’uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Ravenna. L’episodio mette in luce le conseguenze immediate per chi viola gli arresti domiciliari e sottolinea il ruolo dei controlli dei Carabinieri nel garantire il rispetto delle prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria.