Manifesti, striscioni, volantini. Azione Studentesca, movimento legato alla destra giovanile, ha lanciato in diversi istituti italiani la campagna “La scuola è nostra”. Tra i messaggi diffusi, uno invita gli studenti a segnalare docenti che “fanno propaganda”. Il meccanismo è semplice: un QR code rimanda a un modulo online in cui si chiede se vi siano professori “di sinistra” che, durante le lezioni, esprimono posizioni politiche, invitando a descrivere episodi ritenuti significativi. Un’iniziativa che ha fatto discutere, ma che diventa particolarmente rilevante in territori come l’Emilia-Romagna e, nello specifico, a Imola.
Qui l’egemonia culturale e politica della sinistra non è una percezione, ma un dato evidente. Proprio per questo, il rischio di una scuola ideologicamente sbilanciata non può essere liquidato come una fantasia o una provocazione. Non si tratta di accusare indistintamente il corpo docente, ma di riconoscere che anche a Imola, in un contesto così omogeneo dal punto di vista politico, la neutralità dell’insegnamento è più fragile di quanto si voglia ammettere. Negli ultimi anni, in città, le scuole sono state teatro di mobilitazioni studentesche su temi politici e internazionali particolarmente sensibili, spesso con il sostegno esplicito di insegnanti. Spesso questo non è educazione civica, ma una forma di militanza che entra in aula, orienta il dibattito e crea un clima in cui chi non si allinea preferisce tacere. Quando certe posizioni vengono sistematicamente valorizzate e altre ignorate o ridicolizzate, il pluralismo smette di essere reale.
In questo quadro, la campagna “La scuola è nostra” si rivolge anche agli studenti di Imola, che possono segnalare eventuali episodi di propaganda politica in aula attraverso gli strumenti messi a disposizione dall’iniziativa. L’obiettivo dichiarato non è colpire singoli docenti, ma raccogliere elementi utili per capire se, anche nel contesto imolese, esista un problema di squilibrio ideologico nell’insegnamento.
More Stories
Legambiente ImolaMedicina con la vittoria del centrosinistra annuncia tempi difficili per le battaglie ambientali in città.
Imola, controlli in stazione: la Polizia Locale soccorre un 41enne e sanziona tre monopattini
Imola, l’affondo di Imola in Comune: “Non ha vinto Panieri, ha vinto il sistema”